Tania Cagnotto torna sul trampolino a 40 anni (VIDEO). "Ho provato sensazioni incredibili, sono riaffiorati mille ricordi"
La fuoriclasse altoatesina, ritiratasi dalle competizioni nel 2020, ha girato un video nell'ambito di un campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che verrà diffuso prossimamente. Quando sono salita ho provato sensazioni incredibili, dall'odore del tartan bagnato a quello del cloro, dal rumore del trampolino alla "vista" che si ammira da lassù. E' stato molto forte, intenso, bellissimo" racconta la tuffatrice italiana più forte di tutti i tempi

BOLZANO. Quando i tantissimi fans, che l'hanno accompagnata durante la sua luminosa carriera, hanno visto il video che ha postato sulla sua pagina Instagram sono sobbalzati. E, più d'uno, ha sperato eccome che fosse il preludio ad un incredibile ritorno. Che avrebbe avuto certamente del clamoroso.
No, non è così, bisogna dirlo subito: Tania Cagnotto si è ritirata ufficialmente dalle competizioni nel 2020 visto il posticipo, causa pandemia delle Olimpiadi di Tokyo, ma è rimasta nel mondo dello sport: oggi, infatti, è sia membro della Giunta Nazionale del Coni, che vice presidente della Federazione Italia Nuoto, ricoprendo due ruoli estremamente importanti.
Qualche giorno fa, però, nella piscina del Lido di Bolzano, dove si è allenata durante tutta la sua carriera, Tania è tornata a tuffarsi. Dallo stesso trampolino sul quale, in ore e ore d'allenamento, ha costruito i suoi innumerevoli successi che l'hanno resa la tuffatrice italiana più forte di sempre e un'atleta di caratura olimpica e mondiale per almeno un decennio.
A 40 si è tuffata di nuovo: la classe, le qualità, lo stile e il fisico sono quelli di un tempo. E, infatti, il suo tuffo è una meraviglia assoluta: altissima sopra il trampolino e l'ingresso in acqua? Uno spettacolo.
"Ieri sono tornata sul mio trampolino, credo dopo almeno 4 anni... appena salita ho risentito quell'odore del tartan bagnato, lo scricchiolio del trampolino... mi ha smosso un sacco di ricordi. Ci ho passato metà della mia vita su quella piattaforma!! quante volte sono salite su quelle scale? quante volte sono entrata e uscita dall'acqua? Quante paure dei tuffi nuovi, tremori per le gambe... ma quanta passione c'era. Ecco, questo mi manca. Scusate... attimo di nostalgia".
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"A dire la verità - racconta ridendo la fuoriclasse altoatesina, vincitrice di due medaglie alle Olimpiadi (entrambe a Rio 2016) e ben 10 ai Mondiali - il primo tuffo non è andato benissimo ed è e venuta fuori un po' una "spanzata", mentre il secondo è stato decisamente meglio. Mi sono detta: devo provarci anche tra 10 anni, per vedere sarò ancora capace. Scherzi a parte, abbiamo effettuato delle riprese nell'ambito di una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che verrà diffuso prossimamente. Ed è stata una grande emozione, sia perché sono tornata nella "mia" piscina che, ovviamente, per l'argomento trattato e per il quale abbiamo realizzato il video".
Su quel trampolino, come ha scritto nel suo post su Instagram, "ci ho passato metà della mia vita".
"Ed è proprio così - prosegue -, perché la piscina del Lido mi ha accompagnato per tutta la mia carriera. Quando sono salita ho provato sensazioni incredibili, dall'odore del tartan bagnato a quello del cloro, dal rumore del trampolino alla "vista" che si ammira da lassù. E' stato molto forte, intenso, bellissimo".
In pochi secondi nella mente di Tania Cagnotto sono riaffiorati tantissimi ricordi, un numero incredibile di "frame" di quella parte della sua vita che ha trascorso su quella piattaforma, su quel trampolino, in quella piscina, negli spogliatoi.
"Non c'è stato un ricordo in particolare che è arrivato prima degli altri, ma tantissimi - conclude l'ex tuffatrice bolzanina - tutti assieme, in rapidissima sequenza. Che so, le chiacchierate con i compagni, con Francesca e Maicol, i momenti bellissimi e le lacrime, le emozioni dopo un tuffo nuovo, la paura di non farcela, la tensione dei giorni prima di una gara importante, il dolore "ovunque" dopo sessioni intense. E' stato particolare e impattate, con una certezza: rifarei tutto quello che ho fatto e alle mie figlie augurerei di vivere una vita come la mia".












