Van Der Poel trionfa ancora alla Parigi - Roubaix: Pogacar cade e l'olandese vince per la terza volta di fila, eguagliando il record di Francesco Moser
Lo "Sceriffo" vinse in Francia per tre volte di fila, nel 1978, 1979 e 1980. Adesso Van Der Poel andrà a caccia dei belgi Boonen e De Vlaeminck, entrambi a quota quattro successi (ma non consecutivi) in quella che viene definita la "regina" delle Classiche Monumento

ROUBAIX. Ancora lui, con il numero 1 sulla schiena, per la terza volta di fila: Mathieu Van Der Poel trionfa nuovamente alla Parigi - Roubaix ed eguaglia il record stabilito da Francesco Moser, che in Francia vinse nel 1978, 1979 e 1980.
Come accaduto qualche settimana fa, alla Sanremo, il fuoriclasse olandese batte il campione del mondo, il "Cannibale" Tadej Pogacar, che arriva secondo, staccato di 1'12" dal vincitore.
La svolta di giornata arriva a 37 chilometri dal traguardo, quando i dominatori delle Classiche Monumento (le ultime sette se le sono "spartite" solamente loro due) erano in fuga e Pogacar scivola a terra in curva: Van Der Poel se ne va e accumula subito 20 secondi. Lo sloveno riesce ad accorciare, arrivando a meno dodici, poi però il dominatore della Roubaix riprende margine, con l'iridato costretto ad un altro stop per un cambio bici.
E, a quel punto, gli ultimi venti chilometri sono una passerella per l' "Imperatore" dell' "Inferno del Nord", che fora, ma non si scompone e arriva in solitaria nel velodromo di Roubaix. Pogacar arriva comunque sorridente, saluta il pubblico, si becca un'ovazione e poi abbraccia il vincitore.
A completare il podio Pedersen, che allo sprint regola Van Aert e Vermeersch.












