Curling, polemica olimpica: Romei resta fuori, convocata Mariani, la figlia del direttore tecnico. L'atleta: "Sono distrutta". La replica della Fisg: "Scelta tecnica"
E, incredibile, un anno fa l'account ufficiale del Coni su Instagram pubblicava una grafica con annesso tale commento: "Agli ultimi mondiali di curling è stata la prima azzurra di sempre a vincere il Frances Brodie Sportsmanship Award, il premio assegnato alla giocatrice che meglio unisce qualità tecniche e sportività! La Nazionale non può fare a meno di Angela Romei sulla #RoadToMilanoCortina!". La polemica sta facendo il giro d'Italia e non è destinata a chiudersi brevemente

CORTINA D'AMPEZZO. Le Olimpiadi di Milano Cortina non sono ancora iniziate ed ecco che scoppia già la prima polemica sportiva in salsa "tipicamente" italiana. Destinata a non eclissarsi in poche ore, ma a "rimbalzare" almeno sino all'inizio della rassegna iridata.
Cosa è accaduto? Semplice: nella giornata di martedì 20 gennaio la Fisg (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio) ha diramato le convocazioni per i Giochi Olimpici relative alle cinque competizioni che si svolgeranno sul ghiaccio in diverse sedi.
Per quanto riguarda il curling, le cui gare andranno in scena al "Cortina Curling Olympic Stadium", la squadra maschile sarà formata da Joel Thierry Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman, Mattia Giovanella e Alberto Pimpini, mentre quella femminile sarà composta da Stefania Constantini, Elena Antonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli, Marta Lo Deserto e Rebecca Mariani.
L'Italia avrà poi diritto a schierare una coppia nel terzo torneo in programma, cioè quello di doppio misto: il duo formato dal trentino Mosaner e dalla cortinese Constantini è detentore sia del titolo olimpico conquistato quattro anni a Pechino, che di quello mondiale, ottenuto con il successo del 2025 a Fredericton, in Canada.
Ebbene, nell'elenco delle convocate non trova spazio la piemontese Angela Romei, 28 anni, che dal 2017 fa parte della Nazionale femminile di curling, membro "fisso" del Team Constantini e che ha partecipato anche ai Mondiali del 2024, venendo insignita del premio "Frances Brodie Sportmanship Award", un riconoscimento prestigioso che viene tributato dal comitato organizzatore all'atleta che meglio riesce ad abbinare qualità tecniche, fair play e sportività.
E, incredibile, un anno fa l'account ufficiale del Coni su Instagram pubblicava una grafica con annesso tale commento: "Agli ultimi mondiali di curling è stata la prima azzurra di sempre a vincere il Frances Brodie Sportsmanship Award, il premio assegnato alla giocatrice che meglio unisce qualità tecniche e sportività! La Nazionale non può fare a meno di Angela Romei sulla #RoadToMilanoCortina!".
Un post che, se letto oggi, stona decisamente. La tanto celebrata Romei, punto fermo della squadra azzurra, non è tra le convocate. Come ha reagito? Con amarezza, sbigottimento e delusione.
"Sono distrutta, ma il mio dispiacere è soprattutto per le modalità e le tempistiche con cui è avvenuto tutto questo - ha dichiarato Romei in un'intervista rilasciata al quotidiano La Stampa -. Me lo ha comunicato pochi giorni fa Mariani, con una telefonata avvenuta subito dopo l'ultimo raduno. Avremmo potuto parlarne a quattr'occhi".
Marco Mariani, di Cortina d'Ampezzo, è il Direttore Tecnico della Nazionale, colui che dirama le convocazioni. C'è un allenatore, lo svedese Gren, che si occupa della gestione tecnico - tattica, ma tutte le scelte riguardo la composizione delle squadre è di competenza del DT.
E chi è stata convocata al posto Angela Romei? Rebecca Mariani e il cognome non è solamente una "curiosa" omonimia: sì, perché si tratta della figlia 19enne del Direttore Tecnico.
"Faccio parte del gruppo degli atleti nazionali da quasi dieci anni - prosegue la pinerolese nell'intervista al quotidiano piemontese -, come Team Constantini (del quale fa parte, ndr) abbiamo lavorato insieme in questo quadriennio, sempre all'interno della selezione nazionale per prepararci al meglio per i Giochi. E a meno di un mese dalle Olimpiadi sono stata esclusa per lasciare il posto a una ragazza che non ha mai rappresentata finora la nazionale senior in una competizione internazionale. Fosse stata una scelta tecnica avrebbero potuto sperimentare molto prima e poi valutare, spiegando le motivazioni alle dirette interessate".
A stretto giro di posta è arrivata la replica da parte della Figs che parla di scelta "squisitamente di natura tecnica", difendendo le scelte del Direttore Tecnico e spiegando perché Rebecca Romei offre maggiori garanzie.
"La scelta fatta dal direttore tecnico, di concerto con gli allenatori delle singole nazionali - si legge nel comunicato diffuso dalla Federazione -, è squisitamente di natura tecnica, basata sulle performance dell'ultimo anno delle singole giocatrici. Rebecca Mariani nel ruolo di alternate (riserva) possiede caratteristiche di gioco che le consentono di occupare tutti e quattro i ruoli in squadra a differenza di Romei, che ne ha sempre occupato uno soltanto (e un secondo in due sole occasioni). Questo offre al D.T. una garanzia e una copertura più ampia in caso di necessità".
E, sulla presunta mancanza di esperienza internazionale, la Federazione sciorina il curriculum di Rebecca Mariani che, secondo la Fisg, ha tutte le carte in regola per far parte del team Olimpico in quella che è la manifestazione più importante del mondo.
"Oltre tutto - conclude la Fisg -, Mariani ha già disputato in questa stagione tre tornei internazionali con la Nazionale maggiore e in due di essi la squadra ha raggiunto le semifinali, compreso il torneo Perth Masters della scorsa settimana. Parliamo di una giocatrice che, con la sua squadra, è vice campionessa italiana in carica (e campionessa tricolore nel 2024), giocando nel ruolo di skip e può già vantare risultati importanti in palmares a livello junior oltre ad aver già disputato quattro Mondiali di categoria".












