Al via le gare olimpiche e il palazzetto di Cortina resta subito al buio: match di curling sospesi per diversi minuti
Improvvisamente è saltata la luce. Risultato? Pista e tribune al buio, che hanno costretto a sospendere - ovviamente - subito le partite. Gli atleti hanno, dunque, dovuto attendere che il sistema d'illuminazione venisse ripristinato, mentre dall'altoparlante veniva annunciato un ritardo causato da problemi di natura tecnica. Lo stop è durato circa cinque minuti e poi le otto nazioni impegnate sul ghiaccio hanno potuto riprendere a giocare

CORTINA. Un inizio con il... blackout.
La cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina si svolgerà venerdì 6 febbraio a San Siro, ma alcune competizioni della rassegna a Cinque Cerchi hanno già preso il via.
Tutto come da copione: ci sono discipline che necessitano, per rispettare il rigido cronoprogramma, di qualche giorno in più e, allora, lo start avviene (da sempre) in leggero anticipo all'accensione del braciere, il momento che segna - ufficialmente - il "via" ai Giochi.
Ebbene, questa sera - all' "Olympic Stadium di Cortina", tirato a lucido e rinnovato completamente - stavano andando in scena diverse gare del primo turno del torneo misto di curling, quello che nel 2022 vide il trionfo della coppia azzurra Constantini - Mosaner quando, tutto ad un tratto, all'interno dell'impianto, è saltata la luce.
Risultato? Pista e tribune al buio, che hanno costretto a sospendere - ovviamente - subito le partite. Gli atleti hanno, dunque, dovuto attendere che il sistema d'illuminazione venisse ripristinato, mentre dall'altoparlante veniva annunciato un ritardo causato da problemi di natura tecnica.
Per fortuna l'intervento è stato rapido e produttivo e, dopo circa cinque minuti di oscurità, la luce è tornata, permettendo così alle squadre in campo, Gran Bretagna, Norvegia, Svezia, Corea del Sud, Estonia, Svizzera, Canada e Repubblica Ceca, di tornare a giocare, con le "stones" che hanno ripreso a scivolare sul ghiaccio e gli specialisti a "spazzare" per permettere alle "pietre" di raggiungere il bersaglio.
L'intoppo è stato risolto ma, per un momento, si è temuto il peggio.


















