I genitori morti in un disastro aereo e il sogno di essere sul ghiaccio delle Olimpiadi: le emozioni del pattinatore Maxim Naumov e una foto da brividi
Il pattinatore statunitense al termine del suo corto non nasconde le emozioni a un anno dalla tragica morte del padre e della madre, che nel 1994 erano stati campioni del mondo di coppia: "Mi sono sentito come se fossi guidato da loro, percependo la loro presenza a ogni pattinata"

MILANO. Un momento commovente e un bellissimo omaggio: protagonista il pattinatore artistico americano Maxim Naumov, che al termine del corto alle Olimpiadi di Milano Cortina ha voluto dedicare un pensiero e un gesto eloquente nella memoria dei suoi genitori, tragicamente morti il 29 gennaio 2025 in un incidente aereo nel quale hanno perso la vita 67 persone.
Mostrando a tutti e baciando una foto che ritrae Vadim Naumov ed Evgenia Shishkova mentre tengono per mano lo stesso Maxim, che nello scatto aveva appena tre anni ma si mostrava già a suo agio sui pattini: i due sono stati campioni del mondo in coppia del 1994 per la Russia. "Mi sono sentito come se fossi guidato da loro - ha raccontato emozionato al termine della gara il giovane pattinatore - percependo la loro presenza a ogni pattinata. Non ho potuto fare a meno di sentire il loro supporto. Quando ho finito il corto, ho alzato lo sguardo e detto: ‘Guardate cosa abbiamo fatto’. L'ho detto in inglese e in russo".
Storia davvero potente quella di Naumov, la cui presenza alle Olimpiadi è già particolarmente significativa dopo lo shock del tragico evento avvenuto poco più di un anno fa nella zona dell’aeroporto di Washington, quando un volo American Airlines si è schiantato sopra al fiume Potomac con un elicottero militare.
Tra i 67 morti del disastro non solo i genitori allenatori di Maxim ma anche molti componenti del pattinaggio americano di ritorno da una competizione junior. Nelle prime ore si era temuta addirittura la scomparsa dello stesso Maxim, prima che la lista dei deceduti fosse resa ufficiale.
Per lo statunitense le opportunità di scendere sul ghiaccio non sono finite: dopo il 14esimo posto del corto, in cui in quarta posizione si trova l'altoatesino Grassl, Maxim proverà a guadagnare qualche posizione nel programma libero di stasera al Forum di Milano. Comunque vada, la sua Olimpiade è già vinta.












