Contenuto sponsorizzato

Da Caliari a Brusco: ecco il nuovo Trento versione Eccellenza

Tutto pronto in casa gialloblù per tentare la scalata al massimo campionato regionale. Domenica si scende in campo. Ecco tutti i colpi di mercato targati Rastelli

Il Trento è pronto alla nuova avventura in Eccellenza
Pubblicato il - 02 settembre 2016 - 20:25

TRENTO. Il primo trofeo della stagione, l’Euregio Cup, è stato messo in bacheca ad inizio agosto. Adesso è il momento di pensare a campionato e Coppa Italia. L’Ac Trento sarà certamente la squadra da battere nel campionato d’Eccellenza versione 2016 - 2017: dopo la straordinaria cavalcata in Promozione della scorsa stagione, la società di via Sanseverino ha deciso di fare le cose in grande ancora una volta perché, l’obiettivo da centrare, è uno e uno solo: la promozione in serie D.

Nuovo di zecca è il direttore sportivo: Claudio Rastelli ha deciso di passare dal campo alla scrivania e, allora, ha svestito la tuta da campo e indossato camicia e cravatta. E’ stato lui a costruire il “nuovo” Trento, confermando per trequarti l’organico che ha trionfato in Promozione e inserendo elementi di qualità.

 

I volti nuovi sono quelli del portiere classe ’98 Lukas Demetx, prelevato in prestito dall’Fc Suedtirol, dei difensori Lorenzo Acka (ex Delta Porto Tolle e Virtus Bergamo), Pietro Cascone (ex Alto Adige, ma una “vita” tra serie D e tornei professionistici), Domenico Di Fusco (l’anno scorso alla Luparense) e Alessandro Bianchi (’98, anch’egli giunge dall’Alto Adige), dei centrocampisti Max Caliari (’98, dall’Alto Adige) e Luca Menegot (rientro dal prestito al Mezzocorona) e degli attaccanti Manuel Brusco (’97, arriva dall’Alense: per ora è in prestito ma si sta guadagnando il riscatto) ed Enrico Gherardi, 33enne bolognese che ha al proprio attivo quattro campionati (uno d’Eccellenza e tre di serie D) vinti e tantissime reti in C2 e Quarta Serie.

 

Per il resto è stato confermato l’organico che ha stravinto lo scorso torneo di Promozione, a partire da capitan Claudio Ferrarese, che vuole chiudere in bellezza la sua straordinaria carriera, durante la quale ha calcato per tante volte i campi di serie A e serie B in piazze prestigiose quali Verona, Cagliari, Piacenza, Napoli e Torino, tanto per citarne solamente alcune. Ferrarese, lo ha già annunciato, appenderà le scarpette al chiodo a maggio e non disdegnerebbe un ruolo dirigenziale ma, intanto, vuole togliersi un’altra soddisfazione. Come lui la pensano l’emergente Appiah e i tantissimi trentini dell’organico, a partire dal portiere Stefano Scali (figlio “d’arte”: il padre è Marcello, eroe dello spareggio di Valdagno nel 1970), passando per Alessio Casagrande, Andrea Gattamelata e finendo con Gianluca Bentivoglio e Daniele Conci.

 

Domenica l’esordio in campionato a Termeno e sarà subito il momento di fare sul serio.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 settembre - 13:10

Dopo quanto accaduto a Ischgl tra febbraio e marzo il cancelliere austriaco ha annunciato una serie di misure che si applicheranno questa stagione sulle piste. Mascherine in funivia, distanza di un metro gruppi di massimo 10 persone per le scuole di sci

24 settembre - 14:48

Durante l'ennesima lite in piena notte un vicino di casa ha lanciato l'allarme e ad intervenire sono stati immediatamente i carabinieri 

24 settembre - 11:40

La ricerca è di interesse mondiale e vuole comprimere gli atomi di idrogeno per creare in laboratorio un superconduttore dalle prestazioni molto elevate, che non si surriscalda e non disperde energia, di grande interesse per l'elettronica e per il settore dell'energia

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato