Pinamonti, l'incornata regala lo scudetto all'Inter. Per la Gazzetta è Mvp della stagione nerazzurra
L'attaccante trentino ieri ha siglato un grande gol contro la Fiorentina e la Primavera dell'Inter ha potuto festeggiare il "doblete". Per la "Gazza" è "l'arma letale. Ha messo il punto esclamativo sulla stagione. Il gol numero 17 ha messo l'ipoteca sullo scudetto. Debutto in A e stage in Under 21. Il futuro è suo"

MILANO. Da Tassullo con furore per chiudere la stagione da Mvp della sua Inter: ieri, Andrea Pinamonti, 18 anni, ha siglato il secondo gol che ha permesso all'Inter primavera di laurearsi campione d'Italia a discapito della Fiorentina (partita poi conclusasi per 2 a 1) e si è conquistato, secondo la Gazzetta dello Sport un 8,5 che lo fa salire sul podio dei migliori dei nerazzurri della stagione. Davanti a lui, per il "quotidiano rosa", solo il mister, Stefano Vecchi (per lui 9 pieno) e il difensore Vanheusden (un centrale belga dai buoni piedi, anche per lui il voto Gazzetta è 9).
Pinamonti viene descritto così dalla Gazzetta: "L'arma letale. Ha messo il punto esclamativo sulla stagione. Il gol numero 17 ha messo l'ipoteca sullo scudetto. Debutto in A e stage in Under 21. Il futuro è suo". Nato a Cles, dove si trovava l'ospedale più vicino, il 19 maggio del 1999, è ormai indiscutibilmente considerato uno dei migliori della sua annata, in tutta Europa. A 5 anni comincia a giocare nella Bassa Anaunia a Denno come punta centrale e viene subito notato da molti osservatori. Diverse squadre, tra cui il Milan, gli fanno la corte, ma lui da tifoso nerazzurro sceglie l'Inter e nel 2013 si aggrega ai giovanissimi. Da quel momento inizia a ricevere le convocazioni delle Nazionali giovanili e tra Under 15, Under 16 e Under 17 segnerà ben 17 gol in 34 partite. L'8 Dicembre 2016 esordisce in Europa League contro lo Sparta Praga, mentre il 12 febbraio 2017 entra a dieci minuti dalla fine in Inter-Empoli debuttando cosi anche in Serie A.
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Nel giorno del suo diciottesimo compleanno firma il rinnovo contrattuale che lo lega alla società di Milano fino al 30 giugno 2021 e lo strappa alla forte concorrenza. Infatti il bomber di Tassullo aveva molti estimatori sia in Italia che all'estero, come Juventus, Tottenham e Chelsea. I suoi idoli sono Ibrahimovic e Icardi, da cui ha preso il vizio del gol, visto che in 31 partite stagionali ha realizzato 19 reti. Nella giornata di ieri ha coronato un'indimenticabile stagione, quando al minuto '67 con una girata di testa su cross ha gonfiato la rete per la seconda marcatura nerazzurra, che ha permesso ai ragazzi dell'allenatore Vecchi di vincere lo scudetto e fare "doblete", grazie alla supercoppa vinta contro la Roma.
L'incornata vincente, simbolo di una stagione ad alti livelli, ha inoltre quasi triplicato il suo valore di mercato rispetto a luglio, portando il suo costo al corrispettivo di un milione di euro."Sono contento per la vittoria e per i gol - ha commentato a fine gara Pinamonti -. Vecchi lo devo ringraziare per tutto quello che ha fatto per me, ho fatto con lui la maggior parte dell'anno e lo auguro a tutti i giovani di avere un allenatore come lui. Prima squadra o settore giovanile? E' stato un anno intenso, adesso servono le vacanze e poi a luglio si vedrà il mio futuro".












