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Trento, bentornato in serie D

Calcio. La vittoria in quel di Appiano consegna l'aritmetica certezza della promozione al Trento che ritorna nei campionati nazionali. Manfioletti al sesto titolo in Eccellenza. Record di punti della Fersina nel mirino

Di Luca Andreazza - 06 April 2017 - 22:05

TRENTO. E' arrivata la matematica certezza. Il Trento di patron Mauro Giacca ritorna in serie D con quattro turni di anticipo, dopo una stagione dominata in lungo e in largo. Una vittoria giunta al termine di un cammino quasi perfetto: 26 partite, 24 vittorie e solo due pareggi contro Bressanone e Valle Aurina, 82 reti fatte e 19 subite. La formazione di Manfioletti ha rispettato i pronostici di inizio stagione rivelandosi un autentico schiacciasassi.

 

Fari puntati, obbligo di vincere, ma il Trento non ha (quasi) mai perso ritmo, partitura e concentrazione. Guardia sempre alta e una vittoria costruita un tassello per volta, partita dopo partita.

 

"Siamo orgogliosi - commenta il numero uno gialloblù - il Trento è tornato nella dimensione minima che merita una città e una Provincia di grande tradizione. Questo è solo il primo passo per raggiungere gli obiettivi programmati insieme al Consiglio d’Amministrazione, al quale dedico questo importante traguardo. Sabato 15 aspettiamo i tifosi al Briamasco, i più giovani come quelli storici, per festeggiare, anche e soprattutto con loro, il salto di categoria".

 

Dopo aver messo in bacheca i titoli di Coppa Italia provinciale e regionale, il Trento aggiunge un altro tassello alla sua ricostruzione vincendo 4-2 contro l'Appiano e laureandosi aritmeticamente campione dell'Eccellenza. Un'affermazione autoritaria per la squadra del capoluogo che torna così a calcare in pianta stabile il panorama nazionale, dopo l'antipasto di questo inizio primavera in coppa, e dopo l'ultima apparizione risalente alla stagione 2012/13, senza dimenticare nel mezzo l'ultimo fallimento datato 12 maggio 2014, prima dell'arrivo dell'attuale proprietario Mauro Giacca. 

 

Festeggia anche il tecnico Stefano Manfioletti, specialista nelle promozioni in serie D, che si fregia così del sesto campionato di Eccellenza vinto (due con l'Arco, uno con Albiano, Bolzano e il Mezzocorona dei record a 78 punti, ndr): "Abbiamo meritato di raggiungere un obiettivo - dice l'allenatore - per il quale abbiamo corso tutto l'anno per arrivare primi in classifica. Un anno comunque difficile, non abbiamo mai pensato che sarebbe stato facile e abbiamo lavorato tanto per premiare anche gli sforzi di tanta gente".

 

L'attuale classifica vede il Trento primeggiare a 74 punti e ora, con ancora quattro partite da giocare, nel mirino si trova il record di punti stabilito dalla Fersina a quota 82 nella stagione 2011/12


(La festa del Trento e l'allenatore Stefano Manfioletti portato in trionfo - foto Studio Elite)

Il recupero della ventiduesima giornata lascia partire la festa del Trento. Bastava un punto, ma la formazione trentina non si sarebbe certo potuta accontentare e sono arrivati altri tre punti, quelli decisivi. L'inizio è lento, ma al quarto d'ora il solito Enrico Gherardi spezza l'equilibrio per il vantaggio gialloblù. 

 

L’Appiano, reduce da tre risultati utili consecutivi, reagisce: la prima conclusione di Breglia si spegne a lato, quindi il destro da 20 metri bacia la traversa e si insacca alle spalle di Demetz per la parità. 

 

Il Trento non accusa il colpo e riprende a macinare gioco, ci provano in rapida successione Boldini, Osti, Appiah e Casagrande, ma Iardino abbassa la saracinesca e la squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 1-1. 

 

Il copione si ripete nella seconda frazione, il Trento preme alla ricerca del nuovo vantaggio, che trova quando scocca l'ora di gioco, quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Casagrande svetta più in alto di tutti e segna la sua prima rete stagionale. 

 

 

La formazione di Manfioletti però non si accontenta e continua il suo forcing, Enrico Gherardi completa una tripletta, balza in testa alla classifica marcatori e arrotonda il risultato blindando la vittoria nel campionato. 

 

Lekiqi è l'ultimo ad arrendersi in casa Appiano, accorciando le distanze in pieno recupero per il 4-2 finale. 

 

CLASSIFICA

Trento 74

Bozner 59

Maia Alta 52

San Giorgio 45

Termeno 44

Comano 38

Bressanone 33

Naturno 30

Lavis 30

Calciochiese 28

Arco 28

San Martino 27

Valle Aurina 27

Appiano 21 

Strada del Vino 19

Alense 16

 

APPIANO-TRENTO 2-4

Reti: 15' pt, 26' st e 37' st Gherardi (T), 29' pt Breglia (A), 13' st Casagrande (T), 48' st A. Lekiqi (A)

 

Appiano: Iardino; Nava, Parisi, Clementi (72’ Tschigg); Cirillo; Filippin, Breglia, Tibolla (20’ st A. Lekiqi), Zelger; Maoual (23’ st Sadiku); Osti. All. Nanni
Trento: Demetz; Acka (42’ st Rizzon), Cascone, Casagrande, Di Fusco; Appiah, Lucena, Boldini; Ferraglia (31’ st Menegot), Gherardi, Gattamelata (39' st Bentivoglio). All. Manfioletti
A disposizione: Scali, Cavagna, Dallavalle, Ortolani.
Arbitro: Patrick Tonini di Bolzano (assistenti Michele Lex e Giuseppe Fantauzzo di Merano)

Ammonito: 90’ Parisi (A)  

Note: Spettatori 200 circa

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