Lo scenario meteorologico sembra destinato a mutare: ne sono testimonianza i valori previsti, con circa 16°C a 1500 metri

Parrebbe al momento non trattarsi di una situazione stabile e duratura. Andremo verso un periodo meteorologico più caldo, ma con valori che attualmente sembrerebbero non risultare eccessivamente miti per il periodo

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Maggio è quasi terminato e con giugno prenderà il via anche l’estate meteorologica che terminerà con il 1 di settembre.
L’ultimo mese della primavera meteorologica, in Italia, è stato condizionato da tempo prevalentemente instabile e a tratti freddo, specialmente sui settori del medio versante adriatico dove alcuni giorni fa si sono verificate anche delle nevicate in montagna.
Com'è facile immaginare, questo periodo è stato a tratti influenzato da temperature al di sotto delle medie stagionali (nella Penisola), sebbene a livello globale i dati di Copernicus mettono in evidenza come per le nostre latitudini e per altri stati europei si sia trattata di un’eccezione. Né sono esempio concreto Paesi come l’Islanda che invece hanno fatto registrare valori di temperatura da record per il periodo.

In ogni caso, nei prossimi giorni, in Italia sembra destinato a mutare lo scenario meteorologico, con l’alta pressione africana che proverà a riprendersi il possesso dello scenario meteorologico.
Da sabato 31 maggio avremo un concreto aumento della pressione e delle temperature, un po' in tutto il nostro Stivale. Di questo ne sono testimonianza i valori previsti alle quote di 850 hpa (circa 1500 metri) , dove saranno presenti anche +16°C.
Aumenteranno anche i tassi di umidità per quella che sarà da considerarsi la prima ondata di caldo stagionale di questo 2025.

Sembrerebbe al momento non trattarsi di una situazione stabile e duratura, in quanto la depressione atlantica proprio a cavallo del 2 giugno potrebbe iniziare nuovamente a spingere rendendo vita dura all’anticiclone africano.
Se così fosse non sarebbero da escludere episodi di instabilità, con qualche pioggia o locale temporale, specie nelle ore pomeridiane della giornata e in Appennino.
Di contro c’è che inevitabilmente andremo verso un periodo meteorologico più caldo, ma con valori che attualmente sembrerebbero non risultare eccessivamente miti per il periodo.













