Contenuto sponsorizzato
Attualità | 02 aprile 2025 | 19:00

Sull'Appennino abruzzese quasi un metro e mezzo di neve, ma attenzione al rischio valanghe

Questa mattina i carabinieri Meteomont alle ore 9:30 hanno effettuato la rilevazione della neve al suolo presente ai 1650 metri della Maielletta, a Mammarosa, riscontrando 140 centimetri di accumulo dei quali 15 caduti nelle ultime 24 ore

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

La tempesta è ormai alle spalle e le condizioni meteo stanno velocemente migliorando in Appennino.

Ingenti accumuli di neve al suolo sono caduti specialmente sulla catena del Gran Sasso e della Maiella, ma anche sugli altri settori dell’Appennino abruzzese.

 

Questa mattina i carabinieri Meteomont alle ore 09:30 hanno effettuato la rilevazione della neve al suolo presente ai 1650 metri della Maielletta, a Mammarosa, riscontrando 140 centimetri di accumulo dei quali 15 caduti nelle ultime 24 ore.

 

Oggi è possibile si verifichi ancora qualche locale episodio nevoso, ma domani il tempo tornerà stabile e soleggiato con le temperature in sensibile rialzo.

Proprio a causa dell'aumento delle temperature, Meteomont ha emanato un bollettino di allerta 3 per pericolo di valanghe in tutta l’area della Maiella.

 

Alcune montagne e alcuni pendii hanno già scaricato, mentre molti altri lo faranno con probabilità già dalle prossime ore.

È vivamente consigliato consultare le previsioni del tempo e il bollettino valanghe prima di recarsi in alta montagna, specialmente in questi giorni successivi a precipitazioni nevose abbondanti.

 

 

TORNA IL FREDDO E FORSE LA NEVE TRA DOMENICA E LUNEDÌ

 

La situazione meteo tenderà momentaneamente a stabilizzarsi, ma un nuovo peggioramento delle condizioni del tempo è atteso tra domenica e lunedì.

Un nuovo fronte freddo scivolerà sul bordo orientale dell’alta pressione, portando un veloce abbassamento delle temperature e il ritorno della neve entro la serata di domenica sull’appennino centrale.

 

I valori saranno così bassi, che la quota neve potrebbe attestarsi anche al disotto dei 1300 metri di quota.

 

Questo scenario rispecchia quanto evidenziato già dalle emisferiche del centro di calcolo europeo, che metteva in evidenza il fatto che anche la prossima settimana potesse risultare sotto media su gran parte della nostra Penisola.

Contenuto sponsorizzato