Tutto pronto per il secondo lotto degli impianti di risalita di Ovindoli, il sindaco: ''Una giornata positiva per il territorio e l'intero Abruzzo''

Le associazioni ambientaliste osteggiano l'opera ma il Consiglio di Stato ha dato ragione a Comune e Regione e quindi si procede. Dopo il primo lotto ne sono previsti altri due più un bacino di innevamento artificiale in alta quota

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Tutto pronto a Ovindoli per la costruzione del secondo lotto di impianti nella Valle delle Lenzuola. Lo ha annunciato il sindaco del Comune di Ovindoli, Angelo Ciminelli, che ha spiegato l'avvenuto raggiungimento della convenzione per la costruzione dell'infrastruttura. Il progetto generale era già stato approvato dopo una lunghissima battaglia tra le associazioni ambientaliste e gli amministratori comunali e regionali.
Il Consiglio di Stato ha, però, dato ragione al Comune di Ovindoli e alla Regione Abruzzo, che dopo la sentenza hanno immediatamente iniziato la costruzione del primo lotto di impianti terminato nel 2024. E’ stata realizzata una nuova seggiovia capace di servire tre piste.
L’impianto è stato chiamato “Max Bartolotti” in memoria dell’ex proprietario di Ovindoli, venuto improvvisamente a mancare alcuni anni fa. Il progetto prevedeva poi la costruzione di altri due lotti di impianti più un bacino di innevamento artificiale in alta quota, per potenziare l’impianto di innevamento artificiale della stazione. La costruzione del secondo lotto è stata ufficializzata ieri, poi verrà assegnata la gara d’appalto. Successivamente inizieranno i lavori. L’opera non verrà completata prima di un anno, pertanto per la prossima stagione invernale non sarà pronta.
“Con la firma dalla convenzione - spiega il sindaco - si parte ufficialmente con il progetto del secondo lotto degli impianti di risalita – Valle delle Lenzuola. In comune con l’assessore delegato Umberto D’Annuntiis abbiamo siglato il prestigioso contratto frutto del finanziamento FSC assegnato grazie all’impegno del presidente Marco Marsilio. Con gli assessori Umberto D’Annuntiis e Mario Quaglieri (assessore al bilancio) alla presenza dei dirigenti regionali e dei nostri responsabili abbiamo analizzato nel dettaglio tutti gli aspetti. Grazie a Umberto e a Mario per oggi, un ulteriore segno di vicinanza al nostro territorio. Ancora una giornata positiva per il nostro territorio e per l’intero Abruzzo”.
L’ufficialità della notizia non è stata presa di buon grado dalle associazioni ambientaliste, che ritengono questo progetto un vero e proprio spreco di denaro in considerazione sia del cambiamento climatico in atto che dell’impatto ambientale. Dall’altra parte invece si ritiene, questo, un iter molto positivo per il territorio, specialmente in termini di incoming turistico per l’Altopiano delle Rocche.













