Ritorna "Vicenza e la montagna" il festival dedicato alla cultura delle terre alte con film, libri e una mostra di giovani artisti

Ha preso il via con l’inaugurazione di una mostra: agli artisti è stato chiesto di prendere ispirazione dal volume "La Montagna con altri occhi. Ridisegnare le Terre Alte" del collettivo L’AltraMontagna

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Il Festival Vicenza e la montagna ha preso il via con l’inaugurazione della mostra La montagna con altri occhi: gli artisti allestita nelle sale al piano terra di Palazzo Cordellina, Vicenza, il cui tema diventa il filo conduttore di tutta la rassegna.
I protagonisti della mostra sono otto artisti, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia: Francesco Dabalà, Eleonora Antichi, Xinyao Lin, Paola Bianco, Giorgia Contin, Anna Dal Gobbo, Denis Vigne, Romina Dorigo.
Agli artisti è stato chiesto di prendere ispirazione dal volume La Montagna con altri occhi. Ridisegnare le Terre Alte del collettivo L’AltraMontagna, (People, 2025). Nel testo infatti glaciologi, geografi, antropologi, architetti, scrittori e divulgatori scientifici cercano di darci una panoramica per riconsiderare le terre alte che superi stereotipi e banalizzazioni. Ma cosa accade quando si utilizza un altro linguaggio? Quello dell’arte, forma espressiva capace di trasmettere emozioni, messaggi, riflessioni difficili da descrivere con la sola comunicazione verbale. Ogni opera è una storia a sé, una riflessione lenta fatta di immagini, forme e materia, pigmenti e colori, memorie e nuovi futuri, una sperimentazione che prende forza ancora una volta nel collettivo: ecosistemi diversi che creano un paesaggio montano.
Dalla serie di dipinti con protagonisti giovani punk intenti a lavorare per far sì che la comunità di cui fanno parte fiorisca e continui a vivere, all’installazione che richiama una staccionata alpina dove si intreccia il desiderio di abitare e l’incertezza di come farlo; le sculture ispirate alle trame delle rocce, le radici in cartapesta che raccontano ciò che solitamente rimane nascosto: non è la cima a racchiudere il significato del paesaggio, ma la rete invisibile che lo sostiene e lo nutre. Così la montagna non appare più come un semplice sfondo, ma come un organismo vivo, legato a ogni parte del suo ecosistema.
La mostra sarà visitabile ad ingresso libero da venerdì 3 a domenica 19 ottobre 2025 nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 18; venerdì dalle 10 alle 13; sabato e domenica dalle 10 alle 18. (Sabato 11 la sala Udienza non sarà accessibile causa altro evento).
I film e gli incontri
Le proiezioni e gli incontri con gli autori, a ingresso libero, sono organizzati nelle sale del Patronato Leone XIII dalle 20.45:
- Martedì 7 ottobre, film “Adra” di Emma Crome
- Giovedì 9 ottobre, Stefano Ardito presenta il suo libro Gran Sasso. Il gigante del sud, dialogando con il giornalista Claudio Tessarolo.
- Martedì 14 ottobre film “Cacciatori di cascate” di Mirko Palentini
- Giovedì 16.10 spettacolo teatrale “Le bestie che abitano i monti”, messo in scena dagli attori della comunità terapeutica Monte Oliveto di Verona, Coop. Sociale CE.I.S. curato da Davide Antonio Pio
- Martedì 21.10 film “Primascesa, La montagna creata dall’uomo” di Leonardo Panizza e “Transcardus” di Elisa Bessega
- Giovedì 23.10 film “ Sui passi di Cristina”, di Giacomo Bellò. Martedì 28.10 film “Straordinarie”, di Giorgia Lazzarini.
- Giovedì 30.10 docufilm “Abito di confini” di Opher Thomson.
- Venerdì 7.11 “Il sogno oltre la vetta”, in ricordo di Cristina Castagna, ospedale San Bortolo di Vicenza.
Informazioni e programma dell'edizione 2025
La manifestazione Vicenza e la montagna è giunta alla sedicesima edizione grazie alla collaborazione tra la sezione Club Alpino Italiano di Vicenza, la sezione Giovane Montagna di Vicenza, la Società Alpinisti Vicentini, l’associazione MontagnaViva di Costabissara, l’associazione Montagne e Solidarietà, con il sostegno del Comune di Vicenza e la collaborazione della Biblioteca civica Bertoliana.
Il programma completo è disponibile sul sito: www.vicenzaelamontagna.it/programma












