Laura Rogora nella storia dell'arrampicata: è la prima donna al mondo a chiudere un 8c+ a vista

Nella falesia Dévérse, alle Gorges du Loup in Francia, la climber romana, 24 anni, è arrivata in catena al primo tentativo sulla via Ultimate sacrifice, un livello fino ad allora mai raggiunto dall'arrampicata al femminile

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Nella falesia Dévérse, alle Gorges du Loup in Francia, Laura Rogora si è resa protagonista di un’impresa storica per il mondo dell’arrampicata sportiva: è stata la prima donna al mondo a salire un 8c+ a vista, sulla via Ultimate sacrifice.
La climber, romana classe 2001, non è nuova a questo genere di imprese. A soli 14 anni, era stata la prima arrampicatrice italiana a salire una via di nono grado, con la ripetizione di Grandi Gesti a Sperlonga. Nel maggio 2020, poi, era stata di nuovo la prima italiana a chiudere un 9a+ questa volta, con la ripetizione di Pure Dreaming Plus, a Massone di Arco. Questa volta però, la sua impresa ha una eco internazionale.
In passato aveva già messo la firma su tre 8c a vista, ma era la prima volta che provava a vista il mezzo grado in più. Su Ultimate sacrifice, Laura è arrivata in catena dopo che, solo due giorni prima, aveva ripetuto in 8 tentativi il 9a/+ Just two fix. Dopo la performance di ieri mattina, non contenta, ha chiuso in soli tre giri il 9a Trip Tip Tonik. A raccontarlo è la stessa Rogora dopo questa giornata di successi sulla sua pagina Facebook: "Senza ombra di dubbio, il mio giorno di arrampicata migliore di sempre!”.
Una performance di livello altissimo, che ha messo alla prova il fisico e la forza mentale della protagonista. A Planetmountain, Laura ha raccontato di aver rischiato il volo due volte nella prima sezione, e poi, in alto, dove non vedendo le prese e stata costretta a scendere un passo per recuperare. Degli attimi che le sono valsi un posto nella storia.












