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Storie | 14 ottobre 2025 | 13:00

Si sfidano a tracciare con l'aratro il solco più lungo e diritto (FOTO e VIDEO). L'antica usanza compie 400 anni

La "Gara del solco" è una festa folcloristica dalle origini storiche ben precise. Nel 1625, l’epidemia di peste colpì i paesi dell’Altopiano delle Rocche e gli abitanti di Rocca di Mezzo, assieme ai pastori, si appellarono alla Madonna della Pietà. Furono proprio i pastori, prima di emigrare nel periodo invernale verso i territori della Maremma, a dedicare un solco lungo e dritto alla Madonna, per far sì che i paesi venissero liberati dal flagello della pestilenza

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

A Rocca di Mezzo, paese di 1200 abitanti dell’Altopiano delle Rocche, in Abruzzo, nel fine settimana si è svolta la 400esima edizione della “Gara del Solco”. Si tratta di un’antica tradizione, che si ripete da quattro secoli esatti, capace di unire passato e presente.

 

La festa folcloristica ha origini storiche ben preciseNel 1625, una pestilenza mise in ginocchio l’Italia e questo evento fu narrato anche da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi. L’epidemia colpì anche i paesi dell’Altopiano delle Rocche e gli abitanti di Rocca di Mezzo, assieme ai pastori, si appellarono alla Madonna della Pietà. Furono proprio i pastori, prima di emigrare nel periodo invernale verso i territori della Maremma, a dedicare un solco lungo e dritto alla Madonna, per far sì che i paesi venissero liberati dal flagello della pestilenza.

 

La manifestazione in passato era molto sentita, tanto che si trovano diversi riferimenti su quotidiani nazionali come Il Corriere della Sera, che in passato narrarono lo svolgimento dell’evento. Addirittura, nel 1925, la Domenica del Corriere dedicò uno speciale all'iniziativa, in occasione della trecentesima edizione.

Lo spopolamento dei paesi di montagna ha fatto sì che molte delle tradizioni delle aree interne, nel corso degli anni, cadessero nel dimenticatoio. Oggi si sta tornando un po' a diversificare le varie forme di promozione turistica, rievocando anche antiche usanze montane, come questa. Complice anche il cambiamento climatico in corso, che non garantisce più la totale affidabilità sul mondo della neve.

 

La “Gara del Solco” 2025 è stata molto partecipata. Sabato 11 ottobre si è tenuta la conferenza di presentazione dell’evento, seguita dalla dimostrazione nella Piazza centrale di Rocca di Mezzo. La gara ha visto fronteggiarsi ben sei squadre sui campi alle pendici dei Piani di Pezza (AQ). Attorno alle ore 20:00, dalla Chiesa centrale del paese, è stato acceso un faro, sul quale si sono basati tutti i componenti delle squadre partecipanti per tracciare il solco durante la notte. Ieri mattina alle ore 12:30, grazie alla valutazione attraverso un teodolite (strumento di misurazione a cannocchiale) è stato decretato il vincitore della 400° manifestazione. L'evento, promosso dalla Pro Loco di Rocca di Mezzo, negli ultimi anni si era sempre svolto in agosto ma si sta valutando di riportarlo a ottobre, nella sua data originaria.

La gara del solco o gara del solco diritto è un'antica manifestazione folcloristica che si svolge in alcuni paesi dell'Italia centro-meridionale, in cui squadre di concorrenti si sfidano a tracciare con l'aratro il solco più lungo e diritto, nei campi fra il paese e una delle zone circostanti.

 

Un tempo i partecipanti utilizzavano lanterne, buoi e aratri tradizionali. Oggi il lavoro manuale di preparazione del solco si affianca a quello dei trattori e dei mezzi agricoli. 

 

Fotografie e video di Emanuele Valeri 

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