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"Agiamo perché il tempo non ha più tempo''. Coppola chiede una positiva sinergia tra gli assessorati in chiave ecologico-ambientale

In occasione della quattordicesima "Giornata per la salvaguardia del creato", la consigliera provinciale di Futura, ha presentato una mozione per riaffermare la centralità delle questioni ecologiche e l'urgenza di muoversi, concretamente, per clima, ambiente e biodiversità

Di Arianna Viesi - 02 settembre 2019 - 20:24

TRENTO. Che la questione ambientale sia (meglio: dovrebbe essere) un punto irrinunciabile per qualsiasi agenda politica non è cosa nuova.  Che ad occuparsene sia (anche) il mondo cattolico nemmeno. Nel gennaio 2006 il Consiglio Episcopale permanente ha infatti istituito, in accordo con altre comunità ecclesiali europee, la "Giornata per la salvaguardia del creato" con il preciso intento di affermare la centralità delle questioni ecologiche e delle rispettive implicazioni etiche e sociali. Anche papa Francesco nell'enciclica "Laudato si'" del giugno 2015 - la seconda del suo pontificato - ha ribadito l'urgenza di affrontare, con coscienza e determinazione, la crisi ambientale.

 

Il primo settembre 2019 è stata celebrata la quattordicesima "Giornata per la salvaguardia del Creato" dal titolo "Quante sono le tue opere, Signore (Sal. 104, 24). Coltivare la biodiversità". Secondo la Cei, la ricorrenza offre un'occasione preziosa per conoscere, e comprendere, il delicato equilibrio che regge ambiente, clima e biodiversità e per promuovere pratiche ecologiche e stili di vita sostenibili. 

 

Anche l'arcivescovo Lauro Tisi, nel celebrare questa giornata, ha affermato: "“Dall’abitare il creato ci viene l’annuncio forte: create spazi, liberate la diversità, ingaggiate con gli altri un confronto non competitivo ma di fraternità. La natura ci insegna che la diversità non è ostacolo, è forza, bellezza, futuro”. Ha poi aggiunto l'invito - rivolto a parrocchie, oratori e famiglie - ad impegnarsi concretamente per la salvaguardia dell'ambiente. Come? Evitando l'uso di piatti, bottiglie, bicchieri di plastica, a favore di materiali biodegradabili e riciclabili; evitando imballaggi non riciclabili durante gli acquisti; comunicando per via elettronica; muovendosi, dove possibile, a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici. Gesti semplici, insomma, ma rivoluzionari. Il messaggio della "Giornata per la salvaguardia del Creato" non si rivolge solo a credenti e praticanti, ma a tutta la popolazione.

 

La Provincia svolge, in questo senso, un'importante funzione educativa sia mediante l'attività dei propri assessorati, sia mediante l'Agenzia per la protezione dell'ambiente, gli Enti funzionali e vari istituti di ricerca.

 

In occasione della "Giornata per la salvaguardia del Creato" Lucia Coppola, consigliera provinciale di Futura, ha dunque presentato una mozione dal titolo eloquente - e profetico - "Agiamo perché il tempo non ha più tempo". Con questa mozione, il Consiglio della Provincia autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale a promuovere, attraverso tutti i mezzi a disposizione, "la conoscenza  del contenuto del messaggio proposto in questa importante occasione; ad adeguare, per quanto possibile, la propria attività e le proprie scelte, in ogni ambito di propria competenza, ai dettami del messaggio proposto, perseguendo pratiche ecologiche e rispettose dell'ambiente e delle creature che ci vivono, opponendosi al consumo del suolo e all'inquinamento; a promuovere una positiva sinergia in chiave ecologico-ambientale  tra gli assessorati, capaci di leggere in ogni ambito di intervento le possibili  criticità ambientali e di fornire risposte sostenibili".

 

Quest'ultimo aspetto, sottolinea Coppola, è di particolare rilievo. Dare avvio e sostenere una cooperazione concreta, e lungimirante, tra assessori diventa  punto imprescindibile per intraprendere una politica ambientale realmente efficace.

 

Intanto Futura ha organizzato per sabato 7 settembre, a Trento, una manifestazione per la difesa dell'Amazzonia flagellata da terribili incendi (QUI ARTICOLO). L'appuntamento è alle ore 16.00, in piazza Pasi. Associazioni politiche, culturali, e semplici cittadini saranno lì, a testimoniare il proprio impegno per la tutela dell'ambiente. Perché è vero: il tempo non ha più tempo. Ma forse, a ben guardare, nemmeno noi. 

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