Il sentiero trasformato in pista di esbosco per mezzi pesanti. Il sindaco: “A lavori ultimati il percorso sarà ripristinato”
Stanno facendo discutere le immagini che mostrano quello che era uno dei sentieri che portava fino a cima Gronlait, trasformato in una pista di esbosco, utilizzata anche da mezzi pesanti. Il sindaco di Fierozzo tranquillizza: “Con i lavori ultimati il percorso sarà ripristinato”, ma le associazioni ambientaliste sono allarmate

FIEROZZO. Per certi versi è sicuramente una scena già vista, la necessità di recuperare il legname schiantato dalla tempesta Vaia ha permesso che venissero studiate delle apposite deroghe, per la realizzazione di una serie di opere che consentissero alle ditte di arrivare in quota con i mezzi pesanti. Da un lato la fretta di sottrarre gli alberi abbattuti dal pericolo rappresentato dal bostrico, dall’altro la tutela dell’ambiente e del paesaggio con varie associazioni ambientaliste sul piede di guerra per le troppe concessioni in deroga rilasciate dalle autorità (QUI articolo).
Questo è quanto avvenuto anche all’interno del comune di Fierozzo dove un sentiero, che su diverse mappe è associato alla Prima guerra mondiale e che sicuramente mette in comunicazione la linea del vecchio fronte con il fondovalle, è stato parzialmente cancellato dall’azione dei mezzi pesanti. Trasformato in una pista per il passaggio di mezzi pesanti. Dove prima passava una sola persona, ora il tracciato è stato allargato molto e dalle foto si notano le tracce del passaggio di quello che potrebbe essere un escavatore.
Il sentiero attraversava il versante di Fierozzo e, dalla Malga dei Prati imperiali, si inerpicava fino a cima Gronlait, situata a 2383 metri di quota. Nella stessa zona del Lagorai si trovano diverse tracce della guerra che contrappose i soldati italiani all’esercito austro-ungarico, tra queste anche i resti di una teleferica, oltre a una rete di trincee e baraccamenti (restaurati nei primi anni 2000). Ora però il sentiero preesistente è stato sostituito da una pista utilizzata dai mezzi per raggiungere l’alta montagna.

“Si tratta di una pista di esbosco – conferma il sindaco di Fierozzo Luca Moltrer – ma non si parla un sentiero della Prima guerra mondiale, casomai di un sentiero che porta verso il fronte che si trova sul monte Gronlait. Ad ogni modo i lavori sono stati eseguiti su autorizzazione forestale per raggiungere un importante lotto di schianti”.
Questa infatti è una delle zone colpite dalla tempesta Vaia che nell’ottobre 2018 si abbatté sul Nordest dell’Italia, provocando ingenti danni e distruggendo intere foreste abbattendo migliaia di alberi. “Il recupero del legname è ancora in corso – prosegue Moltrer – i lavori sono stati sospesi durante l’inverno a causa del lockdown, pertanto devono ancora essere ultimati”.

Il nuovo tracciato dunque serve alle ditte che si occupano del recupero del legname schiantato da Vaia, per consentire ai loro mezzi di raggiungere l’alta montagna: “Non vedo il problema – replica il primo cittadino di Fierozzo – questi lavori andavano fatti e non appena saranno terminati procederemo con il ripristino del sentiero”.
Questione risolta? Non proprio, anche perché le fotografie postate su Facebook stanno facendo molto discutere e sono in molti a domandarsi se la realizzazione della pista da esbosco fosse davvero necessaria. La preoccupazione di alcuni è che il sentiero non venga ripristinato e che successivamente venga trasformato in strada forestale, perdendo però un pezzo di storia che rende unico il paesaggio della zona.





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