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Dj3 arrivata al parco nella Foresta nera che l’ha ribattezzata Isa: “Si è svegliata curiosa e ha esaminato il recinto”

L’orsa Dj3 è arrivata nella sua nuova dimora all’interno del “Parco alternativo della Foresta Nera per orsi e lupi” in Germania. Per i gestori del Parco si è mostrata curiosa esaminando il suo nuovo recinto

Foto Alternativer Wolf- und Bärenpark Schwarzwald
Di T.G. - 27 aprile 2021 - 18:05

TRENTO. Dopo diverse ore di viaggio, nella serata di ieri 26 aprile, l’orsa Dj3 è arrivata nella sua nuova dimora all’interno del “Parco alternativo della Foresta Nera per orsi e lupi” a Bad Rippoldsau-Schapbach, cittadina tedesca che sorge ai margini della Foresta Nera. Anche ieri, la posizione ufficiale della Provincia è stata pubblicata solo dopo che la notizia era trapelata (QUI l’articolo).

 

Si tratta della stessa area, di circa 10 ettari, che ospita dal 2010 anche l’orsa Jurka”, specificava la Pat nella sua nota, aggiungendo: “Il trasferimento è stato possibile grazie ai rapporti che l’Amministrazione provinciale da tempo ha instaurato con la ‘Fondazione per orsi’ tedesca, così come con numerosi altri Enti ed organizzazioni internazionali che si occupano della gestione degli orsi”.

 

Stando a quanto riferito dal parco tedesco l’orsa, ribattezzata Isa, dopo aver trascorso un breve periodo di ambientamento è stata inserita in uno dei recinti intermedi dopodiché sarà inserita in uno spazio più ampio. Sempre secondo quanto riferito dal “Parco alternativo della Foresta Nera per orsi e lupi” l’orsa stamani si è svegliata curiosa e ha esaminato il nuovo recinto.

 

La notizia come c'era da aspettarsi non è stata accolta favorevolmente dalle associazioni ambientaliste, Massimo Comparotto, presidente dell’Oipa ha attaccato ha commentato: “La Provincia autonoma di Trento ha agito in silenzio, senza il minimo confronto con le associazioni e le altre forze politiche contrarie a questa gestione dei plantigradi condotta a colpi di ordinanze di cattura e persino di abbattimento. Ricordiamo che il Progetto Life Ursus, voluto per ripopolare il Trentino di orsi, è un progetto europeo, finanziato con denaro pubblico, nato per la tutela degli animali e non per perseguitarli. I metodi per una serena convivenza tra grandi mammiferi e popolazione ci sono, ma la Provincia di Trento li ignora”.

 

Mentre sugli spazi a disposizione di Dj3 nel parco tedesco e su quelli del Casteller intervengono gli attivisti di Assemblea antispecista e del Centro sociale Bruno che portano avanti da mesi la campagna StopCasteller: “Nel comunicato stampa si lascia intendere che lo spazio a disposizione di Dj3 sarà di 10 ettari. Ma il parco ospita già 8 orsi, 3 lupi e 2 linci per cui quello spazio, diviso in recinti, non sarà a disposizione di Dj3 ma di tutti gli animali presenti”. 

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