Contenuto sponsorizzato
| 31 mag 2021 | 19:24

Il mistero dei fori alla base della pianta riempiti di diserbante: in pochi giorni hanno portato alla morte un grande cedro

E' successo a Nago: dopo aver praticato una serie di fori con uno strumento alla base della pianta, qualcuno ha 'inoculato' del diserbante nel cuore del cedro, condannandolo nel giro di pochi giorni alla morte

NAGO. Una crudeltà senza senso, portata avanti con metodicità, che è costata la vita ad un grande esemplare di cedro dell'Himalaya a Nago: rimane ignoto il 'killer' che qualche giorno fa ha praticato una serie di fori alla base della pianta, all'interno dei quali è stato poi probabilmente inserito un forte diserbante che ha portato velocemente il cedro a una morte prematura.


Il cedro deodara, o cedro dell'Himalaya, era alto oltre 10 metri ma non ha avuto scampo dopo 'l'inoculazione' del diserbante direttamente nel cuore della pianta, a oltre 10 centimetri dalla corteccia nella quale è stato praticato il buco. La 'tecnica' sembrerebbe la stessa utilizzata circa un anno fa a Caldonazzo, dove diverse piante sono state uccise nel medesimo modo (Qui Articolo).

 

“Sono quasi certamente dei fori artificiali, sono stati praticati tutti sul colletto della pianta, sono diametralmente opposti gli uni agli altri e hanno lo stesso diametro, circa la medesima inclinazione rispetto al piano orizzontale del suolo e la stessa profondità” aveva spiegato all'epoca al Dolomiti Karol Tabarelli de Fatis, membro del consiglio direttivo del Wwf del Trentino, escludendo possibili cause naturali per la morte prematura delle piante


Certo si fa fatica a capire chi abbia deciso di accanirsi contro una pianta e soprattutto perché, ma i fori alla base del cedro e la sua morte velocissima richiamano molto da vicino quanto successo a Caldonazzo un anno fa. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 18 aprile | 18:58
La tragedia è avvenuta in via delle Bizere, a Susà di Pergine. Un uomo, di cui non si conoscono le generalità, ha perso la vita dopo essere [...]
Cronaca
| 18 aprile | 18:26
La donna, 54 anni, era stata aggredita a sassate da un senza fissa dimora nel pomeriggio dello scorso 3 aprile: dopo un delicato intervento [...]
Ambiente
| 18 aprile | 16:21
I cinghiali sono arrivati nel territorio di Muggia appena due o tre anni fa, eppure in poco tempo hanno dato origine a quella che oggi appare [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato