Contenuto sponsorizzato
| 07 lug 2021 | 13:10

Ondata di caldo sull’Italia, Coldiretti stima danni per 1 miliardo: “Le alte temperature favoriscono la proliferazione degli insetti dannosi”

Coldiretti lancia l’allarme per le alte temperature provocate dai cambiamenti climatici: “L’afa e la prolungata mancanza di pioggia stanno seccando la terra, svuotando le spighe, scottando la frutta e la verdura nei campi e provocando stress negli animali nelle stalle con il crollo della produzione di latte”

di Tiziano Grottolo

TRENTO. Le ondate di calore con la siccità rappresentano l’evento climatico avverso più rilevante per l’agricoltura italiana con danni che Coldiretti stima in circa un miliardo di euro all’anno, soprattutto per le quantità e la qualità dei raccolti. Questo almeno è quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti sugli effetti della nuova ondata di calore che si sta abbattendo sull’Italia in una estate segnata fino ad ora dall’assenza di precipitazioni e temperature elevate.

 

“L’afa e la prolungata mancanza di pioggia – sottolinea la Coldiretti – stanno seccando la terra, svuotando le spighe, scottando la frutta e la verdura nei campi e provocando stress negli animali nelle stalle con il crollo della produzione di latte. In sofferenza per le alte temperature, dagli ortaggi alla frutta, dal mais alla soia, dal pomodoro ai cereali”.

 

Le alte temperature però, ricorda Coldiretti, stanno favorendo anche il diffondersi degli insetti fastidiosi per gli uomini e dannosi per le coltivazioni come la cimice asiatica e il moscerino dagli occhi rossi, particolarmente temuti dai produttori ortofrutticoli per le perdite dei raccolti che possono provocare. In Trentino e in altre Regioni d’Italia per combattere la cimice asiatica si è deciso di introdurre la vespa samurai “nemico naturale” dell’insetto che attacca le coltivazioni agricole.

 

“Nonostante i cambiamenti climatici l’Italia – afferma l’associazione di categoria – resta un Paese piovoso con circa 300 miliardi di metri cubi d’acqua che cadono annualmente, ma per le carenze infrastrutturali se ne trattiene solo l’11%”. Proprio per risparmiare l’acqua, aumentare la capacità di irrigazione e incrementare la disponibilità di cibo per le famiglie Coldiretti ha elaborato e proposto un progetto immediatamente cantierabile con i fondi del Recovery plan. Si tratta di un intervento strutturale reso necessario dai cambiamenti climatici caratterizzati dall’alternarsi di precipitazioni violente a lunghi periodi di assenza di acqua, lungo tutto il territorio nazionale.

 

“Il progetto – conclude la Coldiretti – prevede la realizzazione di una rete di piccoli invasi con basso impatto paesaggistico e diffusi sul territorio, privilegiando il completamento e il recupero di strutture già presenti, progettualità già avviata e da avviarsi con procedure autorizzative non complesse, in modo da instradare velocemente il progetto complessivo e ottimizzare i risultati finali”. L’idea di fondo è quella di “costruire” senza uso di cemento per ridurre l’impatto l’ambientale laghetti in equilibrio con i territori, che conservano l’acqua per distribuirla in modo razionale ai cittadini, all’industria e all’agricoltura, con una ricaduta importante sull’ambiente e sull’occupazione.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 31 maggio | 20:19
E, allora, in seguito ad un fatto di cronaca che non ha avuto conseguenze tragiche solamente per il pronto intervento dei carabinieri, monta la [...]
Sport
| 31 maggio | 21:02
Dopo essere salito dalla serie C in serie B con il Padova nel 2018 e aver centrato quattro promozioni dalla serie cadetta alla serie A negli ultimi [...]
Cronaca
| 31 maggio | 20:58
L'uomo è precipitato per diverse decine di metri mentre stava effettuando dei lavori di manutenzione lungo un sentiero nella zona di Sölden, in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato