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| 30 ago 2021 | 11:11

Zanzara giapponese, Zeni: “La Giunta pensa di attivare un piano per prevenire la diffusione sul territorio?”

Il consigliere provinciale del Partito Democratico è intervenuto sul tema dopo il recente aumento della presenza dei fastidiosi insetti sul territorio: “Stanno infestando sia la città che i luoghi di turismo. Si tratta di zanzare tigre ma ci sono già alcune segnalazioni di quella 'giapponese', ancor più pericoloso e aggressiva per l'uomo”

Zanzara giapponese, Zeni: “La Giunta pensa di attivare un piano per prevenire la diffusione sul territorio?”

TRENTO. “Dopo una stagione estiva relativamente tranquilla, sembra recentemente 'esploso' il problema delle zanzare, che stanno infestando città e luoghi turistici: oltre alla 'tigre' sta arrivando in Italia anche la ben più pericolosa, e aggressiva, 'giapponese'. Quali sono i piani della Giunta?”. A domandarselo il consigliere provinciale del Partito Democratico Luca Zeni, che chiede in poche parole a Piazza Dante se esistano piani provinciali per “contenere ulteriormente la diffusione della zanzara tigre sul nostro territorio e per prevenire la diffusione della zanzara giapponese”.

 

Come noto, spiega Zeni, la fastidiosa specie che infesta il territorio provinciale è l'Aedes albopictus, meglio conosciuta come 'tigre': “E' quella più presente negli ambienti urbani, avendo sviluppato una forte preferenza per il genere umano”. Le femmine depongono le uova su ogni parete possibile di contenitori d'acqua, qualunque essi siano. “Le uova possono resistere fino a sei mesi – continua il consigliere dem – e gli insetti in Italia sono attivi da marzo a ottobre. L'alternarsi meteorologico e le condizioni climatiche estive ne favoriscono la riproduzione, che pare appunto essere aumentata oltremodo in quest'ultimo mese”.

 

La pericolosità della zanzara tigre è rappresentata dal poter veicolare virus come quelli della febbre gialla, dell'encefalite di Saint Louis della dengue e di altre forme di infezione anche grave, sottolinea Zeni: “E' considerata responsabile, ad esempio, della diffusione del virus della 'chikungunya' sulle Isole della Reunion una quindicina d'anni fa, un'epidemia che arrivò anche in Europa e principalmente in Italia nel 2007”. A peggiorare la situazione ora l'arrivo sul territorio nazionale anche della zanzara giapponese (trovata per la prima volta anche in Trentino poco fa QUI ARTICOLO), tra le specie più invasive del mondo in grado di deporre uova resistenti al freddo.

 

“E' ancora più aggressiva e pericolosa per l'uomo – dice Zeni – sorveglianza e monitoraggio delle zone infestate sono i primi strumenti di lotta, ma enorme importanza viene annessa all'eliminazione dei luoghi di deposizione delle uova, che non sono generalmente mai lontani da dove la zanzara ha punto l'essere umano”. E' sulla base di queste preoccupazioni che il consigliere chiede a Piazza Dante se siano state attivate (e con quali risultati) anche quest'anno le campagne di disinfestazione nei principali Comuni del Trentino e se la Giunta ritenga “di dover attivare un nuovo piano provinciale di prevenzione e disinfestazione, al fine di contenere ulteriormente la diffusione della zanzara tigre sul nostro territorio e per prevenire la diffusione della zanzara giapponese”.

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