Contenuto sponsorizzato
Trento
21 luglio | 19:31

Scarabeo giapponese, in Trentino qualche "intercettazione" ma nessun focolaio (mentre il Veneto trema): "Investire sul monitoraggio per prevenire insediamenti"

Alcuni avvistamenti recenti nel comune di Riese Pio X, in provincia di Treviso, hanno fatto tornare alta la soglia dell'attenzione sulla minaccia dello scarabeo giapponese (o Popillia japonica) anche in territorio trentino

di MOb

TRENTO. La Lombardia ne è ormai "infestata", in Veneto gli allarmi sono altissimi, e ha cominciato a fare capolino negli ultimi anni pure in territorio trentino: parliamo dello scarabeo giapponese, o Popillia japonica, specie la cui presenza preoccupa gli agricoltori, e non solo. Perché questa specie "aliena" fortemente invasiva ha una capacità di "colonizzare" i territori rapidamente creando parecchi problemi. 

 

"Non trovando un antagonista naturale o un parassitoide diffuso, si sviluppano in maniera esponenziale e in pochi anni, lo abbiamo visto per esempio in Lombardia, si diffondono su tutto il territorio". A raccontarlo a il Dolomiti è Valerio Mazzoni, responsabile della Difesa delle piante all'interno della Fondazione Edmund Mach che supporta la Provincia autonoma di Trento nel non facile monitoraggio di questa specie.

 

Le attività a cura di Servizio Fitosanitario e Fondazione Edmund Mach consistono in trappolaggi, ispezioni visive, campionamenti e analisi di laboratorio.

 

"Lo scarabeo giapponese - riprende Mazzoni - non è tanto diverso dai 'nostri' maggiolini, e questo non aiuta a riconoscerlo rapidamente: e i danni non sono solo quelli causati dagli insetti adulti che volano e possono aggredire piante, foglie e frutti, ma sono causati anche dalle larve deposte sottoterra in particolare nei prati che causa davvero grossi danni ai manti erbosi. Situazioni che possono colpire anche parchi urbani ma perfino campi da golf o da calcio".

 

Insomma, non è pericoloso per l'uomo: non punge e non è velenoso. Ma il suo impatto sull'ambiente (e sull'economia) può essere pesante. Gli adulti del coleottero durante l’estate si nutrono di foglie, fiori e frutti di oltre 300 specie, sia forestali e ornamentali che frutticole, tra cui vite e varie specie di prunus (dal ciliegio, al susino, fino all’albicocco).

 

Il focus della ricerca in questa fase è rivolto soprattutto alle nuove soluzioni per poter monitorare in maniera più efficace la presenza dello scarabeo giapponese sul territorio: "Ed è anche l'ambito su cui come Fondazione diamo maggiore supporto: in Trentino c'è stato qualche sporadico avvisamento ma nulla lascia pensare per il momento alla nascita di focolai locali".

 

Nel corso del mese di luglio 2024, cinque esemplari di scarabeo giapponese, tutti maschi, sono stati catturati nelle trappole dell’area Nogaredo Est; a questi si aggiungono altri due individui, un maschio e una femmina, rinvenuti in trappole posizionate in corrispondenza della stazione di servizio Paganella Est, sempre lungo la A22. Ed è proprio di ieri, domenica 20 luglio, il ritrovamento a Predazzo di uno esemplare trovato morto su un'automobile di turisti (anche se in questo caso non c'è ancora "l'ufficialità" da parte della Provincia): "E' proprio questo a cui dobbiamo fare attenzione - conclude Mazzoni -: l'allargamento territoriale dell'infestazione della Popillia avviene abbastanza lentamente perché l'insetto ha un raggio d'azione in volo tutto sommato limitato. Ma può sfruttare vettori umani per insediarsi in nuove zone: camion, camper, automobili. Ecco perché spesso si scelgono spesso zone lungo le tratte autostradali per piazzare trappole e rilevatori. Insomma, va tenuta alta l'attenzione per fare in modo di prevenire la nascita di focolai locali". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 14 maggio | 20:02
L'iniziativa lanciata dagli enti del terzo settore e dalle associazioni di categoria: ecco "Filiere Trentino. Un dossier di amministrazione [...]
Montagna
| 14 maggio | 19:59
Il comparto extralberghiero pesa sempre di più sull'offerta turistica, ci sono progetti interessanti sul territorio per riutilizzare le seconde [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato