Contenuto sponsorizzato
| 02 ago 2023 | 15:00

Earth Overshoot Day, esaurite le risorse del pianeta per il 2023. Mercalli: “Siamo in debito e rischiamo la bancarotta, dopo ogni disastro si dimentica l'emergenza clima"

Gli esperti dell'organizzazione Global footprint network hanno stabilito l'Earth Overshoot Day 2023 al 2 agosto: si tratta del giorno in cui l'umanità finisce le risorse del pianeta per l'anno in corso. Da oggi, in sostanza, ci troviamo a livello planetario in una sorta di 'debito' ecologico per i prossimi 5 mesi. Mercalli a il Dolomiti: “E' come se ci trovassimo alla guida di un aeroplano ignorando i sistemi di volo che ci indicano la necessità di un atterraggio d'emergenza”

Earth Overshoot Day, esaurite le risorse del pianeta per il 2023

TRENTO. Alla fine del 2023 mancano ancora circa 5 mesi ma da oggi, 2 agosto, l'umanità sta sfruttando risorse che, in linea teorica, dovrebbero essere disponibili a partire dal prossimo anno: in altre parole, siamo in 'debito' ecologico. A stabilirlo, sulla base dell'analisi dell'impronta ecologica della nostra specie, sono gli esperti dell'organizzazione Global footprint network, che ogni anno indicano la data precisa (il cosiddetto Earth Overshoot Day) nella quale vengono terminate le risorse del nostro pianeta. Un calcolo che, tra le altre cose, tiene in considerazione fattori come emissioni di Co2, deforestazione, inquinamento degli oceani e via dicendo. Lo scorso anno l'Earth Overshoot Day era caduto, in anticipo rispetto al 2021, il 28 luglio: nonostante il leggero ritardo registrato quest'anno c'è però poco da festeggiare, visto che negli anni '70 la data nella quale le risorse terrestri 'annuali' venivano consumate totalmente era verso la fine di dicembre (Qui Articolo).

“In sostanza – dice a il Dolomiti Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana – dobbiamo immaginare il nostro pianeta da una parte come una grande miniera, dall'altra come una grande discarica: il calcolo dell''Earth Overshoot Day riunisce quindi tutte le risorse che l'umanità consuma e tutti i rifiuti che produce. Gli interessi del capitale naturale terrestre (dagli alberi che tagliamo ai pesci che peschiamo fino al petrolio estratto e consumato) da oggi sono quindi esauriti e, al contempo, abbiamo distribuito nella 'discarica globale' (pensiamo alla plastica dispersa negli oceani, ai gas serra liberati nell'atmosfera) una quantità di rifiuti che la Terra non è in grado di metabolizzare”. E la situazione è ben peggiore se si guarda ai singoli Paesi: in Italia, per esempio, l'Earth Overshoot Day è arrivato addirittura il 15 di maggio, negli Stati Uniti d'America il 13 marzo, in Qatar il 10 febbraio.

Altri dati interessanti riguardano, per esempio, la quantità di risorse nazionali di cui ogni Paese avrebbe bisogno per supportare le richieste dei suoi residenti: il nostro stile di vita richiederebbe 5.2 volte le risorse presenti in Italia. Se tutti consumassimo risorse al livello attuale negli Stati Uniti, invece, per gli esperti sarebbero necessari ben 5,1 pianeti per non finire in 'debito' ecologico. “Il trend per quanto riguarda l'Earth Overshoot Day – continua Mercalli – è di un anticipo continuo. Siamo in debito e, continuano così, andremo necessariamente in bancarotta. Ma non è certo una novità: la comunità scientifica discute di tutto questo da più di 30 anni. Abbiamo parlato di crisi climatica l'anno scorso quando si è verificato il crollo del ghiacciaio sulla Marmolada, poi per l'alluvione di settembre nelle Marche, poi di nuovo ad Ischia, poi ancora in Emilia Romagna e ora con la caduta di chicchi di grandine da oltre un chilo”.

A dati così importanti per il futuro dell'umanità però, conclude Mercalli: “Non corrisponde un adeguato interesse da parte della società e della politica, con poche eccezioni. Se non si lavora tutti assieme però, in questo contesto è impossibile ottenere un risultato. In questo momento è come se ci trovassimo alla guida di un aeroplano mentre i sistemi di volo ci avvertono di una serie di guasti indicando la necessità di un atterraggio d'emergenza. Atterraggio d'emergenza che, nel nostro mondo, è rappresentato da un cambio del sistema economico, con la messa in atto di politiche di economia sostenibile delle quali si discute da 30 anni”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 21 agosto | 06:00
Problemi, scarsa affidabilità e rallentamenti in sanità sulla parte tecnologica: la scelta di affidarsi a una consulenza esterna per le verifiche [...]
Cronaca
| 20 agosto | 20:00
Personale e mezzi al lavoro in val Genova: la strada era chiusa precauzionalmente in considerazione delle previsioni meteo, non ci sarebbero [...]
Cronaca
| 20 agosto | 19:01
Prima i bisogni dietro l'altare della cripta, poi le sacre tovaglie utilizzate per pulirsi e, in un'altra chiesetta, qualcuno che urina sulle [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato