"Il lago di Resia è preoccupantemente in secca". Il sindaco di Curon Venosta risponde all'allarme lanciato sui social e spiega perché le ruspe sono al lavoro
Il lago di Resia è completamente in secca, fatto che ha allarmato alcuni, conducendo a pensare si trattasse delle estreme conseguenze della siccità. Il sindaco di Curon Venosta: "Abbiamo svuotato lo specchio d'acqua di proposito per fare alcuni lavori. Non appena gli interventi saranno conclusi, verrà nuovamente riempito"
CURON VENOSTA. Non è mancata preoccupazione fra alcuni frequentatori della zona del lago di Resia, che negli scorsi giorni hanno provveduto a lanciare l'allarme sui social con tanto di foto, mostrando come lo specchio d'acqua si trovi ora più che mai in secca. "Il lago è stato appositamente svuotato per fare dei lavori - rivela tuttavia Franz Alfred Prieth, sindaco di Curon Venosta, intervistato da Il Dolomiti -. Non serve preoccuparsi, fra maggio e giugno provvederemo a riempirlo di nuovo".

Un post su Facebook in particolare ha recentemente fatto il 'boom' di condivisioni. Sono le 'incredibili' foto condivise da APE Brescia (DI SEGUITO) di un lago divenuto ormai irriconoscibile. Un paesaggio lunare quello oggi osservabile nella zona dello specchio d'acqua di Resia, sul cui fondale si sono portate differenti ruspe da ormai due giorni per fare dei lavori, motivo per cui "l'acqua è stata appositamente tolta".

"Gli interventi sul lago sono necessari per la futura creazione della statale che condurrà fino a Curon", fa sapere oggi Prieth. I lavori dureranno un paio di mesi "da aprile a maggio 2023, per poi riprendere di nuovo ad aprile 2024 - prosegue -. Anche il prossimo anno dureranno fino a maggio. Nel 2025, invece, si provvederà finalmente a realizzare la statale e la ciclabile". Si tratta della realizzazione di un tratto di statale, parte della Ss 40 che dal Passo Resia conduce fino a Merano, per il quale la Provincia ha provveduto a investire oltre 21 milioni di euro.

"Il lago è stato svuotato in inverno per permettere di dare il via ai lavori in primavera, ma - assicura il primo cittadino di Curon Venosta - verrà nuovamente riempito non appena gli interventi saranno conclusi, tordando al livello abituale. Aspettavamo da anni la realizzazione di questo tratto di strada, che ci permetterà di non rimanere più isolati in caso di frane e valanghe", conclude, anche se per il completamento dell'opera bisognerà attendere fino alla fine del 2025.












