Contenuto sponsorizzato

"Sono ancora insieme", i 'cuccioli' (ormai cresciuti) di Amarena sono usciti dal letargo (VIDEO): "Ecco cosa è emerso dalle analisi genetiche"

Il Parco d'Abruzzo: "Le analisi genetiche di Ispra hanno rivelato il sesso dei due fratelli. Per ora i due orsi stanno bene e, soprattutto, sono ancora insieme. Ma tra circa un mese potrebbero separarsi. Quale sarà il loro destino? Al momento questo è impossibile dirlo"

Di S.D.P. - 09 aprile 2024 - 19:21

L'AQUILA. È trascorso qualche tempo dall'ultimo aggiornamento, ma nelle scorse ore il Parco d'Abruzzo ha provveduto a pubblicare un post che racconta alcune novità sui 'cuccioli' (ormai molto cresciuti) dell'orsa Amarena, uccisa a fucilate ad agosto 2023 (QUI I DETTAGLI). 

 

"Nei lunghi mesi autunnali e invernali 2023-2024, abbiamo sempre dato aggiornamenti sui “cuccioli” di Amarena. Ovviamente quando opportuno e, soprattutto, sicuro, cioè proveniente da fonti certe: guardiaparco, tecnici, persone affidabili. Abbiamo interrotto i post di aggiornamento al 27 gennaio 2024, poiché dal 10 gennaio non c’erano più segnalazioni di avvistamento da parte del nostro personale e risultava quindi chiaro che fossero andati in ibernazione", spiegano i referenti del Parco d'Abruzzo.

 

Ciononostante, in questo periodo di tempo il territorio è stato comunque continuamente monitorato, "importante azione che ha consentito di documentare il ritorno in attività dei 2 plantigradi dopo l'ibernazione invernale. Abbiamo aspettato qualche giorno per avere conferma che si trattasse davvero di loro ed eccoci a documentare, con il breve video (DI SEGUITO), il ritorno dei due fratelli". 

Grazie alla analisi genetiche effettuate da Ispra è stato possibile stabilire che si tratta di due maschi: "Per ora i due orsi stanno bene e, soprattutto, sono ancora insieme. Tra circa un mese potrebbero separarsi, come avviene per gli altri giovani orsi che vengono smammati a primavera dalle loro mamme, o restare insieme il tempo giusto per darsi ancora sostegno e rimandare a quanto sono ancora più grandi la separazione".

 

E proseguono: "Da qui a poco tempo, dunque, non sarà affatto facile individuarli, non saranno diversi da tutti gli altri orsi della stessa età che si sono separati dalle loro madri. Sarà possibile essere sicuri della loro identità unicamente attraverso la genetica. Oggi siamo felici della scelta di averli lasciati liberi in natura, una scelta per nulla facile né scontata, ma l’unica opportuna per dargli la possibilità di essere due orsi marsicani selvatici, entrambi vivi al termine del primo inverno, anche senza la mamma". 

 

Non resta che chiedersi, come suggeriscono dal Parco d'Abruzzo, quale sarà il destino di questi due plantigradi: "Al momento questo è impossibile dirlo - concludono -. Possiamo essere sicuri che sanno orientarsi da soli, che non hanno bisogno del cibo e da parte dell'uomo necessitano solo di rispetto e attenzione, una cosa che vale ovviamente anche per tutti gli altri orsi presenti sul territorio, come c’è stata fino ad oggi". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
21 maggio - 21:10
Giornata di lavoro per i vigili del fuoco e per il sistema di Protezione civile in Trentino. Disagi alla viabilità tra frane e strade chiuse in [...]
Ambiente
21 maggio - 21:17
Salute e costi, inquinamento, differenziata e l'energia per il riscaldamento domestico, il confronto con Bolzano e la richiesta di attivare un [...]
Cronaca
21 maggio - 18:07
La vicenda di Forti fa emergere sempre più disparità di trattamento e dopo l'incontro in pompa magna con la premier Meloni con tanto di diretta [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato