Divieto d'accesso alla spiaggia della Riserva della Val Gola, l'ordinanza del sindaco per preservare l'alborella
La piccola Riserva è situata tra Riva del Garda e Limone, in quella che è denominata Val di Gola, e include uno dei rari tratti di spiaggia della sponda occidentale del Garda trentino

RIVA DEL GARDA. Divieto di accesso, anche pedonale, alla spiaggia della Riserva Locale della Val Gola. Lo ha deciso il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni con un'ordinanza prolungando anche a questa estate la chiusura dell'area.
L’ordinanza, che ha decorrenza immediata e rimane in vigore fino al 30 ottobre, è finalizzata alla tutela dell’alborella, pesce della famiglia Cyprinidae la cui presenza, nel lago di Garda come negli altri laghi prealpini, ormai da qualche decennio è in fortissima contrazione, al punto da non essere più oggetto di pesca né sportiva né professionale.
Il decremento è dovuto non solo alla pesca effettuata in passato, ma anche a una serie di altre cause, tra cui la distruzione delle aree di riproduzione, l'eccessiva antropizzazione delle sponde e la competizione con le altre specie, quali coregone e lavarello.
La piccola Riserva è situata tra Riva del Garda e Limone, in quella che è denominata Val di Gola, e include uno dei rari tratti di spiaggia della sponda occidentale del Garda trentino. La Riserva, sviluppata su una lunghezza di 500 metri, è raggiungibile solo via lago ma l'approdo è vietato e l'accesso è consentito solo ai fini della sua gestione e conservazione.
L'obiettivo infatti, è quello di avere un tratto di sponda indisturbato dove ritrovare l'habitat naturale, con lo scopo di ricreare una sede per la riproduzione di alborelle e cavedani, specie ittiche autoctone resistenti a moderate condizioni di inquinamento, che negli ultimi anni hanno subito un drastico calo.












