"Emendamento abbatti-lupi in cambio dei soldi per Gaza", gli animalisti insorgono: "Della biodiversità non interessa a nessuno: Trentino sempre più nel medioevo"
Duro comunicato dell'Associazione Bearsandothers sull'approvazione dell'emendamento in consiglio provinciale anche grazie alle firme dei consiglieri di minoranza: "Hanno barattato una manciata di soldi per Gaza (sia chiaro non siamo contrari a questo, ma è il metodo che non va bene e gli argomenti del baratto) per il via libera ad un piano di abbattimento dei lupi. E poi si riempiono la bocca di cambiamenti climatici..."

TRENTO. "Di soppiatto, come sempre, il presidentissimo ha fatto approvare un emendamento abbatti-lupi".
Si apre così il duro comunicato con cui l'associazione animalista Bearsandothers reagisce alle ultime "novità" del consiglio provinciale trentino: nella serata di ieri, venerdì 25 luglio, la Giunta è riuscita ad inserire nell'assestamento di bilancio un emendamento per il recepimento della nuova direttiva europea che consente i piani di abbattimento del lupo. Un emendamento "fuori termine" che quindi per passare aveva bisogno anche di alcune firme delle minoranze, ottenute dopo una trattativa che ha portato (in cambio delle firme dei consiglieri di Pd, Campobase e Casa Autonomia) un aumento alle risorse stanziate per l'emergenza umanitaria a Gaza, arrivate a 400 mila euro.
"Hanno barattato - riprende il comunicato - una manciata di soldi per Gaza (sia chiaro non siamo contrari a questo, ma è il metodo che non va bene e gli argomenti del baratto), che non servono a nulla o quasi per il mega problema di quell’area, contro il via libera ad un piano di abbattimento dei lupi. E si riempiono la bocca di cambiamenti climatici, di rispetto della biodiversità! Della biodiversità non interessa nulla a nessuno o quasi, pur di portare a casa provvedimenti che non hanno nessuna incidenza su nulla; cosa volete che importi stanziare 400 mila euro per Gaza, con il dramma mondiale che si sta consumando? Hanno barattato l’integrità di un territorio solo per l’apparenza, perché gli aiuti per Gaza così determinati sono ininfluenti e ridicoli e servono solo per apparire!".
L'associazione chiede poi lumi sull'effettiva legittimità del recepimento delle norme europee dalla Provincia di Trento "anticipando" le decisioni del Governo italiano in materia: "Ci chiediamo - dice Bearsandothers - se il provvedimento relativo ai lupi sia davvero attuabile, perché la fauna è ancora proprietà indisponibile dello Stato e l’Italia deve ancora recepire con legge propria il declassamento del lupo avvenuto a livello europeo. Ci chiediamo se sia legittimo che una provincia by-passi lo Stato, quando ancora non ne ha le competenze primarie, che peraltro hanno richiesto con il nuovo Statuto di Autonomia che sarà discusso nei prossimi mesi in Parlamento, ma ad oggi non è così!
"Insomma - concludono con amarezza -, in Trentino assisteremo all’escalation dell’abbattimento di animali; si è iniziato con la legge abbatti-orso e ora prepariamoci alla prossima legge ammazza-lupi. Sempre più nel medioevo! E pensare che una volta la nostra terra era considerata all’avanguardia nel rispetto della natura; ora, con questa giunta siamo visti dal mondo intero come i distruttori della natura!".












