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Bolzano
14 luglio | 18:39

Una scoperta incredibile in un giardino, poi il salvataggio e il triste esito: ''E' originario dell'Australia e della Nuova Guinea. Noi abbiamo fatto il possibile''

La bestiolina presentava un grave trauma cranico, probabilmente causato da una caduta o dall'aggressione di un altro animale. Il direttore del canile sanitario provinciale Sill, il dottor Klaus Gunther Friedrich racconta la storia dell'animale, gli sforzi fatti per salvarlo e ci spiega perché, secondo lui, la sua detenzione dovrebbe essere illegale in Italia

BOLZANO. Era comparso in un cortile condominiale a Bolzano, gravemente ferito e molto spaventato. Le sue fotografie erano finite sui social poiché la ragazza che lo aveva rinvenuto non sapeva esattamente di che tipo di animale si trattasse e, soprattutto, chiedeva un aiuto per capire come aiutarlo. 

 

La piccola bestiolina non era altro se non un petauro da zucchero, conosciuto con il nome di “scoiattolo volante”.

 

La cittadina lo aveva preso in cura, facendo il possibile per aiutarlo e contattando tutte le cliniche veterinarie della zona per chiedere aiuto, ma purtroppo nessuno era in grado di occuparsi della particolare bestiolina. Alla fine il piccolo è stato accolto alla Sill di Bolzano dove, è finito nelle sapienti mani del direttore del canile sanitario provinciale Sill, il dottor Klaus Gunther Friedrich, grande esperto di animali esotici e salvatici.

 

"La bestiola presentava una grave trauma cranico, probabilmente causato da una caduta, o dall’aggressione di un altro animale - ci racconta il dottor Friedrich - purtroppo, le cure in terapia intensiva non sono state sufficienti. E’ morto dopo qualche ora dal ricovero. E se posso essere sincero, ci sono rimasto molto male”.

 

“Sarebbe interessante capire da dove veniva, perchè non è un animale che si trova abitualmente nelle case italiane. Il petauro è un piccolo marsupiale notturno ed è originario dell'Australia e della Nuova Guinea- ci spiega ancora Friedrich - tecnicamente non rientra nell’elenco delle specie illegali da detenere in Italia, anche se a parere mio, dovrebbe. Il petauro infatti non è facile da tenere come animale domestico: l’alimentazione e il clima di queste zone del mondo non sono fatte per queste specie e il rischio è che possa stare male, soffrire o addirittura morire. In questo caso, purtroppo, è stato un incidente. Abbiamo fatto il possibile, ma le sue condizioni erano troppo gravi al suo arrivo”, conclude Freidrich.

 

 

 

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