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FVG
31 agosto | 16:43

Eccezionale avvistamento al lago di Cornino: nella colonia un rarissimo grifone africano, specie in pericolo avvistata in Italia nel 2019 in Sicilia

Seconda segnalazione in Italia di un raro avvoltoio africano, il grifone di Rüppell: il primo individuo era stato avvistato in Sicilia nel 2019. Di dimensioni leggermente più piccole rispetto agli esemplari europei, questo grifone presenta delle macchie bianche e delle striature sul piumaggio, oltre ad un’insolita colorazione nelle parti inferiori delle ali

Eccezionale avvistamento al lago di Cornino: nella colonia un rarissimo grifone africano
di Margherita Tomadini

CORNINO. Una presenza eccezionale e di grande interesse scientifico è stata documentata nella Riserva naturale regionale del lago di Cornino. Oggi, lunedì 31 agosto, dopo un lungo periodo di monitoraggio è stata condivisa la notizia sulla pagina Facebook della riserva. 

 

Tra i numerosi grifoni che frequentano la colonia è stato individuato un grifone di Rüppell, avvoltoio africano considerato rarissimo in Italia.

 

La straordinaria osservazione è emersa nell’ambito del regolare monitoraggio condotto nella riserva, un’attività che negli anni ha già permesso di documentare la presenza di specie rare e di grande interesse come l’avvoltoio monaco, l’aquila di mare e il capovaccaio. 

 

Tra i numerosi grifoni presenti nell’area di alimentazione, l’attenzione degli osservatori è stata attirata da un individuo leggermente diverso, più piccolo degli altri e caratterizzato da alcuni particolari insoliti: macchie bianche, striature sul piumaggio e una particolare colorazione delle parti inferiori delle ali. 

 

Dopo ripetute osservazioni, l’analisi delle immagini raccolte attraverso la webcam della riserva e il confronto con esperti a livello internazionale, è arrivata la conferma dell’eccezionalità dell’osservazione: si tratta di un individuo immaturo e non marcato.

 

“La specie è distribuita principalmente nella fascia subsahariana dell’Africa ed è classificata in pericolo critico, soprattutto a causa del bracconaggio, degli avvelenamenti e della perdita degli habitat” scrive il direttore della Riserva naturale regionale, Fulvio Genero, nel post dedicato. 

Poi, sempre l'esperto, continua: "Alcuni individui si uniscono ai grifoni europei svernanti in Africa e giungono con loro in Europa, con maggior frequenza nella Penisola iberica. In Italia è considerato rarissimo e accidentale". 

 

Una precedente segnalazione italiana riguarda un individuo comparso in Sicilia nel 2019 e che "risulta ancora presente" specifica Genero: per questo motivo l’avvistamento avvenuto in Friuli assume un valore particolarmente significativo. Rappresenta di fatto la seconda segnalazione di questa specie in Italia e una delle più settentrionali in assoluto

 

L’analisi delle registrazioni effettuate nel corso dei mesi ha quindi consentito di certificare la presenza dell’esemplare nella colonia del lago di Cornino (almeno dal mese di maggio 2026).

 

Ora l’attenzione resta concentrata su questo ‘rarissimo visitatore’. “Vedremo per quanto rimarrà nella colonia prima di riprendere i suoi lunghi erratismi” conclude il direttore Genero.

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