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Si accende il "fuoco" delle Giudicarie: un incubatore di idee e progettualità per fare

In questo territorio sta nascendo una scintilla nuova che vuole riscoprire, riattivare, rianimare il tessuto rurale più autentico e vero, un fuoco che vuole coinvolgere, partecipare, condividere. Fuoco è una Cooperativa di Comunità nata nel febbraio del 2018
Dal blog di Francesco Gubert - 29 luglio 2018 - 17:29

Se c'è una zona in Trentino che ha mantenuto la propria anima rurale e la propria "fisionomia" agricola, nonostante i travagli socio-economici degli ultimi decenni, quella zona sono le Giudicarie Esteriori. Un territorio di montagna con condizioni climatiche ed ambientali particolarmente favorevoli che hanno consentito, è vero, lo sviluppo di un'agricoltura specializzata, ma dove il legame con la terra ed il senso della comunità non si sono persi totalmente nei meandri del fare impresa a tutti i costi. 

 

E proprio in questo territorio sta nascendo una scintilla nuova che vuole riscoprire, riattivare, rianimare il tessuto rurale più autentico e vero, un fuoco che vuole coinvolgere, partecipare, condividere. Fuoco è una Cooperativa di Comunità nata nel febbraio del 2018 ed animata da giovani, meno giovani, imprenditori agricoli e non, associazioni e privati accomunati da un obiettivo chiaro: dare la possibilità a chi vuole fare di fare. Lo potremmo chiamare un incubatore di idee e progettualità, che raccoglie le iniziative culturali, sociali, imprenditoriali della comunità dando uno spazio a chi vuole valorizzare le risorse del luogo in cui vive. 

 

Il valore-guida è lo sviluppo sostenibile, quello sviluppo che consente alle generazioni presenti di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare i propri. Attenzione quindi all'ospitalità rurale ed allo sport nella natura, ai prodotti locali e ad un'agricoltura "a misura di territorio", al paesaggio rurale ed alla biodiversità degli agro-ecosistemi. E soprattutto attenzione alle persone e alle loro idee, per rilanciare l'economia locale tramite la creatività e il saper fare.

 

Ebbene questo fuoco si presenta alla comunità con un'iniziativa dal titolo "Accendiamo il Fuoco". Una giornata dedicata alla scoperta del territorio, dall'alba al tramonto, per conoscere la Cooperativa e toccare con mano i suoi valori fondanti. Ritrovo all'alba a Dasindo, seguito da una breve escursione guidata nelle campagne fino al piccolo paese di Favrio, dove si assisterà alla mungitura delle vacche tra racconti contadini ed esperienze sensoriali fatte di fiori, erba e fieno. Poi la colazione alpina giudicariese in un vecchio fienile del paese, seguita dalla salita verso il monte Misonet e dal pranzo in compagnia, con la presentazione della Cooperativa.

 

Un'occasione autentica di condivisione e conoscenza, in programma lunedì 13 agosto 2018. Per informazioni e per prenotarsi i riferimenti sono quelli della Gelateria Contadina di Ponte Arche M'AMI. E lasciamo che il Fuoco prenda vita!

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