“Siamo Europa 2025”: un’occasione per incontrarsi e riflettere sui concetti e i valori sottesi all’integrazione europea

Docenti di studi internazionali dell'Università di Trento
di Matteo Borzaga, docente di diritto del lavoro internazionale e dell’Unione Europea presso la Scuola di Studi Internazionali e la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento
Il 9 maggio si celebra, come ogni anno, la Giornata dell’Europa.
Si tratta di una data dall’elevato valore simbolico, scelta per ricordare l’anniversario della “Dichiarazione Schuman”, con la quale, nel 1950, l’allora Ministro degli Esteri francese (Robert Schuman, per l’appunto) gettò le basi dell’integrazione europea. Da quella Dichiarazione sarebbero infatti sorte dapprima la Comunità Europa del Carbone e dell’Acciaio (CECA, 1951) e successivamente, con la sottoscrizione del Trattato di Roma avvenuta nel 1957, la Comunità Economica Europea (CEE).
Nell’attuale scenario mondiale, caratterizzato da guerre e tensioni (commerciali, ma non solo), la “Dichiarazione Schuman” assume un significato ancor più rilevante, perché l’integrazione europea viene in essa concepita, anzitutto, come strumento per mantenere la pace. Un concetto, quest’ultimo, che non a caso costituisce, insieme a quello di unità, uno dei due fulcri della Giornata dell’Europa e induce quindi a riflettere proprio su quale possa essere l’apporto dell’Unione Europea in tempi così complicati come quelli nei quali oggi viviamo.
Per contribuire a tale riflessione, la Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento partecipa, anche quest’anno, a “Siamo Europa”, iniziativa organizzata in occasione della Giornata dell’Europa da una rete di istituzioni coordinata dalla Provincia Autonoma di Trento (UMSE Europa - Europe Direct Trentino e CDE Trento).
L’evento, che avrà luogo l’8 maggio 2025 a partire dalle ore 16.00 a Trento, presso la Bookique, coinvolgerà, tra le/gli altri, alcune/i docenti della Scuola di Studi Internazionali chiamate/i a ragionare su concetti e valori che possono essere considerati alla base del progetto di integrazione europea lanciato dalla “Dichiarazione Schuman”.
Nell’ambito di questi “Cinque sguardi sull’Europa”, le colleghe e i colleghi coinvolte/i si occuperanno anzitutto di pace (Sondra Faccio), ma anche di altri concetti e valori ritenuti fondamentali, quali sostenibilità (Louisa Parks), diritti (Umberto Tulli), democrazia (Jens Woelk) e libertà (Alessandra Russo).
I diversi interventi saranno accomunati dal tentativo di evidenziare i pregi dell’integrazione europea, lasciando sullo sfondo i difetti che invece ci vengono quotidianamente presentati nel dibattito pubblico, specie in tempi di crisi, e che ci inducono semplicisticamente a considerare l’Europa come una sorta di “matrigna”.
“Siamo Europa 2025” vuole essere in particolare dedicato alle/ai giovani che decederanno di prendervi parte. Ai “Cinque sguardi sull’Europa”, che avranno quindi un taglio divulgativo, seguiranno infatti un “apericena europeo” e l’“EuroPubQuiz”, durante i quali le/i partecipanti potranno farsi coinvolgere nella riflessione sui concetti e i valori prescelti e sulla propria “identità europea”.
Ulteriori informazioni sull’evento e sulle modalità d’iscrizione sono reperibili al seguente link:












