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Anarchici, dopo gli arresti vandalismi in centro: alta tensione in città

Questa mattina in Tribunale l'udienza per la convalida degli arresti 

Pubblicato il - 23 ottobre 2017 - 09:23

TRENTO. Pietre e bottiglie contro il carcere di Spini e proteste contro la Questura nella giornata di ieri ma anche vandalismi nella notte tra sabato e domenica. La rabbia degli anarchici ha colpito la città di Trento nelle ultime ore a seguito degli arresti che sono avvenuti sabato quando alcuni giovani riferibili all'area anarchica e al centro sociale Bruno sono stati arrestati dopo l'assalto al gazebo di Forza Nuova in via Manci (Qui articolo).

 

Sabato notte sono stati molti i vandalismi in città in diverse zona del centro storico dove a volti coperti, e addirittura con spranghe alle mani, gli anarchici in corso Tre Novembre, via Manzoni e altre zone di Trento, hanno scaraventato in mezzo la strada cassonetti e immondizia provocando danni anche ad alcune auto in sosta.

 

Nella giornata di ieri, invece, proteste e slogan sono arrivati, come già detto, al carcere di Spini e in Questura dove i cordoni di polizia hanno però tenuto a bada i disordini.

 

Con lo slogan “Liberi Tutti, Liberi Subito” i giovani del Centro Sociale Bruno si sono dati appuntamento questa mattina attorno alle 11 davanti al Tribunale di Trento dove si terrà l'udienza per la convalida degli arresti per le quattro persone fermato sabato nel blitz contro Forza Nuova e accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

 

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