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Terremoto, studentato di Camerino: il premier Gentiloni ringrazia Trento e Bolzano

All'inaugurazione del 682° anno accademico dell'Università di Camerino anche l'assessore provinciale Mauro Gilmozzi. La consegna dello studentato è previsto per i primi mesi del 2018

Pubblicato il - 08 novembre 2017 - 12:04

TRENTO. Proseguono senza sosta i lavori nel cantiere di Camerino dove sorgerà lo studentato realizzato dalla Provincia autonoma di Trento, assieme a quella di Bolzano, con il contributo del Land Tirolo.

 

Un impegno che questa mattina è stato riconosciuto anche dal premier Paolo Gentiloni, presente all’inaugurazione del 682° anno accademico dell'Università di Camerino, che ha ringraziato le provincia di Trento e Bolzano per i lavori portati avanti a partire dal 23 agosto scorso.

 

“ Dai 7000 studenti e da tutta la comunità dell'Università di Camerino - ha detto il presidente Gentiloni nel suo saluto ufficiale - un contributo straordinario a rimarginare le cicatrici del terremoto, progettando il futuro. Grazie alle Province autonoma di Trento e Bolzano per il lavoro che stanno facendo realizzando lo studentato”.

 

 

Presente a Camerino anche l’assessore provinciale alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi che ha preso parte ad un sopralluogo al cantiere ed ha spiegato al presidente del Consiglio l’intervento trentino nella città che ospita una delle più antiche università d’Italia.

“Il premier - ha commentato l’assessore Gilmozzi - ha apprezzato il nostro intervento volto a contribuire alla continuità didattica dell’ateneo valorizzando, con la scelta dei materiali che abbiamo fatto, una filiera produttiva altamente innovativa e confermando una consolidata attitudine del Trentino a fare la sua parte in caso di calamità”.


Lo studentato consisterà in venti edifici in legno, tutti certificati Arca e Casa Clima, ognuno composto da due unità immobiliari su due piani, per un totale di quattro appartamenti che potranno ospitare fino a sei persone ciascuno, per 456 posti in totale, tenendo conto del numero di alloggi previsti dalle norme per i diversamente abili. Lo studentato, la cui progettazione è iniziata nel gennaio di quest’anno,  si prevede  sia consegnato, in tempi davvero ridotti per un'opera di queste dimensioni e qualità. La data di consegna è nei primi mesi del 2018. Sta sorgendo tra l'area residenziale del quartiere di Montagnano e il terreno nel quale in futuro verranno creati nuovi spazi comuni, biblioteca e sala lettura, da parte dell’università. 
 

Dal 23 agosto scorso, data di inizio dei lavori, sono già stati realizzati i sottoservizi e la viabilità interna. Nei prossimi giorni inizierà la messa in opera degli edifici. Sono in corso le procedure amministrative, che si concluderanno a breve, per le gare per la fornitura degli ultimi lotti, in tutto sono sei, in cui è stato organizzato l’intervento, che ha un costo complessivo preventivato di 9 milioni e 400 mila euro, che sarà coperto dai finanziamenti garantiti dalle due Province autonome di Trento e di Bolzano, per un importo pari, e da un contributo di 334.400 euro del Land Tirolo.

 

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