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A breve i richiedenti asilo potranno fare un tirocinio in Dolomiti Ambiente, Cia: ''Caporalato istituzionale''

Il consigliere provinciale di Agire attacca la Provincia: "Forma di schiavitù". Dolomiti Ambiente conferma l'attivazione di un progetto promosso dalla Provincia: "Durata massima di un mese per tre ore al giorno. Compenso in linea con quanto previsto dalla delibera provinciale"

Di Luca Andreazza - 15 luglio 2018 - 06:01

TRENTO. "Un fatto grave che solleva tante domande. Queste assunzioni evidenziano una sequela di contraddizioni, alle quali questa amministrazione provinciale di centrosinistra ci ha purtroppo abituati", il consigliere provinciale Claudio Cia attacca la Provincia.

 

Il leader di Agire si riferisce alla prospettiva di assunzione di 34 richiedenti asilo in forza a Dolomiti Ambiente per un affiancamento di tre ore mattutine dalle 9 alle 12 agli operatori della raccolta rifiuti e spazzamento strade.

 

"Un'iniziativa - dice il consigliere provinciale - che sarebbe stata richiesta dalla Provincia e la nuova forza lavoro riceverebbe un compenso netto di 150 euro mensili, oltre naturalmente alla copertura delle spese di vitto e alloggio. Questa operazione travestita da integrazione va però a sollevare la rabbia di quelle persone che, magari disoccupate, faticano a far quadrare il bilancio famigliare".

 

Il consigliere provinciale solleva inoltre un'altra criticità.

 

"Forse - prosegue il consigliere di Agire - è un tentativo maldestro di interpretare il decreto Dignità, ma utilizzare manodopera a basso costo in un'azienda che, pur con fatturati da capogiro, da anni non assume nessuno, assomiglia a una forma di schiavitù. Questo è un modo meschino di approfittare della condizione di estrema precarietà, soprattutto esistenziale, sfruttata ai fini di appianare carenze di organico senza pagare il costo".

 

Un modo per raggiungere due risultati, "ma a quale costo? Va bene togliere i richiedenti asilo dalla strada, però la Provincia vuole solo avere un vantaggio per aumentare il valore sociale della nettezza urbana e del Pil. Dove sta la dignità umana della persona? Chi paga i 150 euro? Forse la sinistra non sa più cogliere il volto umano della società che è chiamata a governare, se mai lo ha saputo fare".

 

Dolomiti Ambiente conferma che è in programma l’attivazione di tirocini nell’ambito di un nuovo progetto promosso dalla Provincia e finalizzato all’inclusione sociale.

 

"Ogni tirocinante - spiega l'azienda - potrà fare questa esperienza, che consisterà comunque sempre e solo in un affiancamento degli operatori professionali di Dolomiti Ambiente, per la durata massima di un mese. L’impegno sarà di tre ore al giorno e l’affiancamento si limiterà a determinate mansioni".

 

Il compenso? "I singoli partecipanti - dice Dolomiti Ambiente - riceveranno un importo in linea con quanto previsto dalla delibera provinciale di riferimento. Non si tratta quindi di incrementi dell’organico aziendale, che continueranno a essere attuati con le consuete modalità".

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