Agordino, al via una raccolta fondi per far ripartire le Dolomiti bellunesi
Nel frattempo il governatore Luca Zaia scrive al premier Giuseppe Conte per chiedere la sospensione di tasse, mutui e bollette nelle aree colpite dal maltempo

TRENTO. "Rialzati Agordino!", questo il motto della raccolta fondi per aiutare una zona particolarmente martoriata da pioggia e vento di questi giorni (Qui link). Prima l'ingente incendio (Qui articolo) e poi l'eccezionale ondata di maltempo: sono devastanti i danni ambientali e idrogeologici sulle Dolomiti bellunesi. Come in Trentino intere aree boschive sono rase al suolo e si sono trascinate i cavi della corrente elettrica.
Il maltempo ha letteralmente spazzato via la natura dell'Agordino: forte vento, straripamento di torrenti e laghi, case scoperchiate e inondate, strade interrotte e paesi irraggiungibili. Nel bellunese la stima dei danni si aggira intorno al miliardo, ma è ancora presto per una valutazione (Qui articolo).
La pioggia scende ancora nel bellunese e l'emergenza continua, mentre il governatore Luca Zaia ha scritto al premier Giuseppe Conte per chiedere la sospensione di tasse, mutui e bollette nelle aree colpite,.

Nel frattempo Valentina Conte, titolare di Dolom-Eat, azienda che organizza eventi enogastronomici, ha lanciato mercoledì 31 ottobre una raccolta fondi per aiutare e sostenere l'Agordino. I soldi verranno poi consegnati direttamente al sindaco di Rocca Pietore, Andrea De Bernardin.
La piattaforma è quella di GoFundMe.com e in questi giorni sono stati raccolti circa 3 mila euro, ma l'obiettivo è quello di raggiungere almeno 100 mila euro.














