Contenuto sponsorizzato
| 04 giu 2018 | 08:55

Fermati due bracconieri, volevano portare fuori provincia 125 tordi appena nati

I volatili, da poco nati, erano stati prelevati dai propri nidi per essere poi usati come richiamo. Ora si trovano al centro di recupero Lipu

Fermati due bracconieri, volevano portare fuori provincia 125 tordi appena nati
di Redazione

TRENTO. Ancora una volta razzia di tordi e altri uccellini da richiamo in Trentino. Nella giornata di ieri, infatti, la polizia stradale e la forestale hanno messo a segno due interventi diversi sequestrando in totale circa 150 uccellini, perlopiù tordi.

 

Il primo intervento è stato effettuato dalla polizia stradale che in autostrada ha fermato un'auto trovando a bordo 125 tordi da poco nati. Erano stati presi ad Aldeno e sarebbero stati portati fuori provincia.

 

Il secondo sequestro riguarda altri 25 uccellini e questa volta ad intervenire è stata la forestale nella zona di Predaia.

 

Tutti gli uccellini sono stati portati al centro di recupero gestito dalla Lipu a San Rocco di Villazzano.

 

A parlare di “Incredibile giro di bracconaggio che vede il Trentino e in particolare la Val di Non come fulcro centrale” è stata proprio la Lega protezione uccelli. “Nel corso degli anni, bracconieri da tutta Italia in questi mesi passano a setaccio i meleti (luogo prediletto dal Tordo per nidificare) per individuare nidi con i piccoli. Una volta rubati, verranno fatti passare per animali cresciuti legalmente in un allevamento e, dopo essere stati inanellati, passeranno tutta la loro vita in una piccolissima gabbia”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato