Contenuto sponsorizzato

Fermati due bracconieri, volevano portare fuori provincia 125 tordi appena nati

I volatili, da poco nati, erano stati prelevati dai propri nidi per essere poi usati come richiamo. Ora si trovano al centro di recupero Lipu

Pubblicato il - 04 June 2018 - 08:55

TRENTO. Ancora una volta razzia di tordi e altri uccellini da richiamo in Trentino. Nella giornata di ieri, infatti, la polizia stradale e la forestale hanno messo a segno due interventi diversi sequestrando in totale circa 150 uccellini, perlopiù tordi.

 

Il primo intervento è stato effettuato dalla polizia stradale che in autostrada ha fermato un'auto trovando a bordo 125 tordi da poco nati. Erano stati presi ad Aldeno e sarebbero stati portati fuori provincia.

 

Il secondo sequestro riguarda altri 25 uccellini e questa volta ad intervenire è stata la forestale nella zona di Predaia.

 

Tutti gli uccellini sono stati portati al centro di recupero gestito dalla Lipu a San Rocco di Villazzano.

 

A parlare di “Incredibile giro di bracconaggio che vede il Trentino e in particolare la Val di Non come fulcro centrale” è stata proprio la Lega protezione uccelli. “Nel corso degli anni, bracconieri da tutta Italia in questi mesi passano a setaccio i meleti (luogo prediletto dal Tordo per nidificare) per individuare nidi con i piccoli. Una volta rubati, verranno fatti passare per animali cresciuti legalmente in un allevamento e, dopo essere stati inanellati, passeranno tutta la loro vita in una piccolissima gabbia”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 February - 11:55

Secondo la fondazione Gimbe, nella settimana che va dal 17 al 23 febbraio, la Provincia di Trento ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio da SARS-CoV-2 del 5,6%. Nel frattempo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie conferma la zona “rosso scuro”

25 February - 10:39

Una situazione che si è presentata diverse volte in questi primi giorni di apertura, alternandosi ad altri momenti in cui il via vai di persone è stato più rapido. In generale però gli anziani che attendono di sentire il loro nome per entrare nel capannone sono costretti ad aspettare all'esterno (alcuni seduti, molti in piedi), causando non poche difficoltà

24 February - 19:51

L'iniziativa è partita da un progetto lanciato dal Centro Servizi Volontariato che ha poi visto coinvolti Lilt e Hospice. Protagonisti gli studenti del Centro Moda Canossa, l'istituto Vittoria e gli Artigianelli. Sono stati progettati delle felpe e dei borselli per diversi usi che verranno donati ai giovani malati di cancro

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato