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La piccola Sofia morta per malaria, chiesta l'archiviazione per l'infermiera

Sarà il giudice ora a decidere. Sofia Zago è morta il 4 settembre dello scorso anno dopo aver contratto la malaria. Era stata ricoveratA nel reparto di pediatria dell'ospedale Santa Chiara  

Pubblicato il - 17 ottobre 2018 - 08:57

TRENTO. E' stata chiesta l'archiviazione per l'infermiera del reparto di pediatria che era stata indagata per omicidio colposo dopo la morte della piccola Sofia Zago. Un fatto che ha scosso il Trentino e non solo. La bambina è morta lo scorso anno, il 4 settembre a quattro anni, dopo aver contratto la malaria. Era stata ricoverata, per altro genere di problemi, nel reparto di pediatria ed è questo il luogo da dove sono partite le indagini dei carabinieri che avrebbero portato ad individuare il giorno in cui la bimba è venuto in contatto con il sangue infetti di un altro paziente.

 

Il giorno sarebbe il 17 agosto e il contagio potrebbe essere avvenuto durante l'operazione di pulizia dell'ago canula o tramite dei guanti. Fino a qui le indagini dei carabinieri ma ora il pm ha chiesto l'archiviazione per l'infermiera che avrebbe svolto le operazioni perché non ci sarebbe la certezza assoluta del suo coinvolgimento. A dare man forte a questa ipotesi il fatto che l'infermiera non era sola nelle operazioni ma anche un'altro scenario e cioè che la piccola potrebbe essere venuta in contatto direttamente con una delle bimbe che si trovavano nel reparto per malaria.

 

La decisione, quindi, da parte del Pm, di archiviare la posizione dell'infermiera del reparto di pediatria indagata per omicidio colposo. Sarà ora il giudice a decidere se accettare o meno la richiesta.

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