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Moena venerdì tornerà la ''Fata delle Dolomiti'', riapre la statale tra Fassa e Fiemme. 50 ragazzi dormiranno nella caserma della polizia

A 24 ore dal disastro (GUARDA LA GALLERY DI QUANTO ACCADUTO E DI COME SI E' LAVORATO) la cittadina trentina si sta già rialzando. Tutti hanno dato il loro contributo coordinati dalla protezione civile. Si prosegue con la messa in sicurezza dell'alveo del torrente Costalunga ma sono stati svuotati i piani interrati finiti sotto acqua e fango

Pubblicato il - 04 luglio 2018 - 20:25

MOENA. Entro venerdì Moena sarà di nuovo la ''Fata delle Dolomiti'' come tutti la conoscono. Dopo essere stata investita da una bomba d'acqua senza precedenti ed essere stata invasa da fiumi di fango e detriti la cittadina si sta rimettendo in piedi e dopo 24 ore dal disastro si può dire che il centro sta già tornando alla normalità. Tutta la comunità si è messa a disposizione e tra pale, ruspe, e tanto impegno, grazie al coordinamento della Protezione civile del Trentino, guidata da Stefano De Vigili interventi di emergenza dovrebbero concludersi entro il 6 luglio, quando saranno ultimate le attività di ripulitura delle strade del centro, di scantinanti e garage di abitazioni e alberghi, e soprattutto i lavori di messa in sicurezza dell’alveo del torrente Costalunga.

 

 

Oggi, intanto, è stata riaperta la statale delle Dolomiti che collega la val di Fassa alla valle di Fiemme e, fortunatamente, non è piovuto a Moena, mentre la pioggia ha interessato altre zone del Trentino con la precipitazione più elevata (34 millimetri di pioggia, si pensi che su Moena sono caduti ieri 130 millimetri in 4 ore) a Grigno. Meteotrentino prevede per la giornata di domani precipitazioni nel pomeriggio, anche a carattere temporalesco.

I 25 abitanti di Moena che si sono ritrovati allagate le casa al pianoterra sono state ospitate da partenti o amici. Trascorreranno invece la notte nella caserma delle Polizia i 50 ragazzi ospiti del campeggio parrocchiale al passo San Pellegrino: la comitiva dovrebbe far rientro a casa nella giornata di domani. Le squadre della Protezione civile, oltre 100 persone, stanno lavorando a Moena centro alla ripulitura di scantinati e cantine di abitazioni ed alberghi, soprattutto lungo la via principali. Nella giornata di oggi, i vigili del fuoco hanno ultimato lo svuotamento dei piani interrati dall’acqua mentre nei prossimi giorni dovrebbero ultimare la pulizia e il lavaggio delle pareti e delle pavimentazione dei locali. 

 


L’esondazione del torrente Costanlunga ha interessato l’acquedotto senza pregiudicare la potabilità dell’acqua: una cisterna di vigili del fuoco, con acqua potabile, è in ogni caso presente a Moena in caso di eventuali necessità. La statale 48 delle Dolomiti e la circonvallazione di Moena sono state riaperte al traffico, con un tratto di senso unico alternato, fin da mezzogiorno di oggi. La sede stradale è stata completamente ripulita. I problemi persistono sulla statale 346 del passo di San Pellegrino che resterà chiuso ancora domani: interessata da due frane, la statale è oggetto di lavori di ripristino anche della sede stradale oltre che dallo smaltimento dei detriti. Per la giornata di domani è prevista la conclusione dei lavori più urgenti con la consegue riapertura al traffico.

 


Sotto osservazione rimangono le strade forestali, danneggiate dalle piogge, mentre le briglie filtranti sul torrente Costalunga sono state liberate dalle decine di camion di materiale accumulato (ghiaia, legname e terra). Risulta ancora interrotto il cavo della fibra ottica che serve gli alberghi di passo San Pellegrino, sia per telefonia mobile che fissa. Problemi si segnalano nella zona sud di Moena dove si sta valutando la sostituzione di un tratto della linea in rame. Gli interventi dovrebbero richiedere alcuni giorni.

A livello di autobus linee regolari sulla tratta da Penia a Cavalese. I pullman effettuano tutte le fermate ad eccezione di quella di Moena Centro, sostituita con una fermata in periferia.

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