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Tar, accolto il ricorso e via libera a Zannini, Zanon e Andreina Stefani

Gli esponenti di LeU e Progetto Trentino erano stati depennati per presunte irregolarità nell'alternanza di genere nella lista, mentre per l'Upt a causa di un'irregolarità della documentazione. La sentenza del Tar riammette tutti e tre in corsa alle elezioni provinciali

Di Luca Andreazza - 27 settembre 2018 - 20:20

TRENTO. Tirano un sospiro di sollievo Jacopo Zannini (Liberi e Uguali), Gianfranco Zanon (Progetto Trentino) e Andreina Stefani (Upt).

 

Il Tar ha accolto i ricorsi e quindi sono stati riammessi nelle rispettive liste per correre alle prossime elezioni provinciali di domenica 21 ottobre.

 

Come riportato tra le pagine de Il Dolomiti (Qui articolo), i candidati di LeU e Progetto Trentino erano stati inizialmente esclusi per il presunto mancato rispetto della legge sull'alternanza di genere nelle liste.

 

Diverso il caso per l'esponente dell'Upt, il "taglio" sarebbe stato legato alla presunta irregolarità nella presentazione del certificato di residenza rilasciato dal Comune di Canal San Bovo.

 

Le forze politiche e i candidati si erano subito mossi e avevano presentato ricorso, accolto poco fa dal Tribunale amministrativo regionale. I tre esponenti sono stati riammessi nelle rispettive liste e possono correre alle elezioni.

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