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Ztl, annullate le multe alle famiglie dell'Istituto Sacro Cuore: ''Poca chiarezza nella segnaletica''. Il Comune: ''Pronti ad impugnare in appello"

La sentenza del Giudice di Pace. Coinvolte 25 famiglie e l'importo dei verbali, in alcuni casi, superava la retta pagata per l'istruzione del proprio figlio 

Pubblicato il - 14 agosto 2018 - 21:23

TRENTO. Nessuna multa alle famiglie che hanno i propri figli all'istituto Sacro Cuore e che da settembre a dicembre del 2017 si erano visti recapitare a casa verbali che arrivavano a cumulare fino a 2 mila euro a famiglia. Importi addirittura superiori alla retta pagata per la primaria che si aggira sui 1700 euro.

 

La decisione è arrivata con una sentenza del Giudice di pace che pone fine alle polemiche e che annulla tutti i verbali.

 

La questione, già nel 2017, aveva sollevato numerose critiche. Il Comune, infatti, aveva provveduto all'installazione delle telecamere di accesso alla zona Ztl. I genitori che raggiungevano l'istituto da via Verdi per raggiungere piazza S. Teresa Verzeri, sono stati quindi multati. “Le prime multe sono state date a settembre – spiega la direzione dell'Istituto Sacro Cuore – ma poi i verbali sono arrivati a novembre e quindi i genitori per quasi tre mesi hanno continuato a passare sotto queste telecamere e ad essere multati. Alla fine c'erano famiglie che dovevano pagare importi totale superiori addirittura della rette per l'istruzione del proprio figlio”.

 

Ecco allora che alla fine del 2017 e inizio del 2018, la direzione dell'istituto, preso atto dei verbali arrivati alle famiglie da parte del Comune di Trento, si è affidata all'avvocato Gianpiero Luongo.

 

Nella sentenza il Giudice di Pace spiega che il Comune di Trento pare non abbia fatto tutto quanto il necessario per rendere realmente chiara la segnaletica e la controprova risiede nel fatto delle ripetute violazioni e la non chiara quindi informazioni ai cittadini.

 

 

L'istituto, viene spiegato in un comunicato “esprime gioia” per le famiglie. “Per loro la notizia costituisce un grande sollievo in un periodo nel quale le difficoltà non mancano. Certo è che l'Istituto in questi anni ha dovuto ripetutamente difendere la propria missione di Scuola cattolica”.

 

Il Sacro Cuore, sempre nei confronti del Comune di Trento, di recente ha ricorso anche contro un provvedimento emesso dall'Amministrazione per l'accertamento per la richiesta di pagamento dell'Imu anche sui locali destinati ad aule scolastiche che per il solo 2012 ammonta a oltre 50 mila euro.

 

Dal parte del Comune di Trento sono arrivate delle precisazioni.  "I varchi sono, come prevede il Ministero - viene spiegato in una nota -  ben segnalati con il segnale previsto dal Codice della Strada (di notevoli dimensioni) indicante il “Divieto di Transito Zona a Traffico Limitato – Centro Storico”, oltre alla segnaletica verticale di preavviso posta prima dell'accesso. Con la fine del mese di maggio 2017 sono stati completati i lavori di installazione degli apparati per il controllo degli accessi alla Zona a Traffico Limitato del Comune di Trento, realizzando un sistema di telecamere per la lettura delle targhe, come già in uso in numerosi comuni italiani".

 

In merito agli esiti  del procedimento, il Comune precisa che  "laddove il Giudice di Pace di Trento è orientato a risolvere la controversia rilevando la buona fede dei soggetti sanzionati ed una carenza nella segnaletica adottata, l'Amministrazione in presenza di provvedimenti di annullamento di tali verbali propenderà per l'impugnazione davanti al Tribunale di Trento, giudice di appello".

 

In tale sede verrà rimarcata la regolarità della segnaletica adottata e prescritta dall'autorizzazione rilasciata dal competente ministero nonché l'impossibilità di installare display luminosi che indicano l'attivazione del varco, in quanto non prescritti e non idonei. "Si rileva infatti che a Trento l'accesso alla ZTL è previsto in tutto l'arco della giornata - con eccezione per determinate categorie o per particolari categorie in determinate fasce orarie - quindi senza soluzione di continuità nell'arco delle 24 ore. Giova inoltre ricordare che la Zona a Traffico limitato esiste nel centro storico di Trento svariati anni prima dell'avvio dei varchi elettronici, su perimetro identico all'attuale (con il recente inserimento dell'uncino Galilei – Roggia Grande – Calepina), dove da sempre si accede solo con autorizzazione" conclude la nota.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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