Autovelox di Torri, respinti gli appelli del Comune e confermato l'annullamento di più verbali. L'associazione: "Nuova denuncia per il sindaco che non spegne il rilevatore"
Il Tribunale ha respinto gli appelli del Comune gardesano, confermando la decisione del Giudice di pace che aveva annullato le multe. Altvelox: "Importante riconoscimento del diritto e della legalità, nuova denuncia per il sindaco Nicotra che ad oggi non ha ancora spento il rilevatore illegale ed anzi butta soldi dei cittadini per improbabili ricorsi in cassazione"

TORRI DEL BENACO. Continua la “telenovela” riguardante l'autovelox di Torri del Benaco, più precisamente della frazione Pai, da tempo al centro delle polemiche per le numerosissime sanzioni inflitte: il nuovo capitolo vede una svolta giudiziaria. Il tribunale di Verona ha infatti respinto gli appelli del Comune, confermando le decisioni del Giudice di pace che aveva annullato varie sanzioni.
A comunicarlo è l'associazione l’associazione Altvelox, per la tutela degli utenti della strada, che specifica come con una serie di quattro sentenze, il 20 gennaio, sia stato confermato l'annullamento di diversi verbali per eccesso di velocità “rilevati con dispositivi TCS – Traffic Control System sprovvisti di omologazione”.
La questione centrale della contesa legale? “Il Tribunale – spiega Altvelox – ha chiarito in modo netto che l'approvazione di un dispositivo non equivale a omologazione, come invece sostenuto dal Comune”.
Inoltre, prosegue la nota, “è stato ribadito che l’articolo 142 del Codice della Strada richiede espressamente l’uso di apparecchi debitamente omologati per la validità delle rilevazioni di velocità, non potendo le circolari ministeriali o altri atti interni dell’amministrazione sostituirsi alla normativa primaria”.
La decisione è stata accolta positivamente dall'associazione Altvelox. “Si tratta di un importante riconoscimento del diritto e della legalità – dichiara il presidente Gianantonio Sottile Cervini – e le amministrazioni devono attenersi scrupolosamente alle norme vigenti, senza confondere approvazione e omologazione. Questa serie di sentenze è una vittoria per tutti gli automobilisti onesti”.
L’Associazione passa infine al “contrattacco”, annunciando una nuova denuncia per il sindaco Nicotra “che ad oggi non ha ancora spento il rilevatore illegale ed anzi butta soldi dei cittadini per improbabili ricorsi in cassazione che siamo sicuri torneranno al mittente molto presto se già non sono arrivati”.












