Contenuto sponsorizzato

Bilancio comunale, scontro in aula e la maggioranza è senza numero legale: ''Ma dell'opposizione qualcuno va negli Emirati Arabi a giocare a golf qualcun altro a Roma''

L'intervento della consigliera (e deputata) Martina Loss ha riscaldato gli animi. L'opposizione è uscita dall'aula e la maggioranza non è riuscita ad avere il numero legale. Il centrodestra contro il centrosinistra: "Non siete presenti in consiglio, irrispettoso". La risposta della maggioranza: 'Dall'opposizione,  invece, qualcuno va a giocare a golf negli Emirati Arabi, qualcuno in quel di Roma"

Di Giuseppe Fin - 14 dicembre 2019 - 20:19

TRENTO. Non accennano a fermarsi le scintille tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale a Trento per la discussione degli emendamenti al bilancio.

 

L'ultimo scontro è avvenuto ieri sera e a far surriscaldare il clima è stato un “siparietto” dalla minoranza avviato dalla parlamentare leghista Martina Loss, che siede ancora in consiglio comunale mantenendo anche questo incarico oltre a quello di deputata. Sul finire della seduta, infatti, sfruttando l'assenza di qualche consigliere di maggioranza, una parte dell'opposizione è uscita dall'aula. Uno stratagemma questo che ha mostrato come la maggioranza non fosse in quel momento capace di far mantenere il numero legale in aula servendo su un piatto d'argento la possibilità alla Loss di denunciare “il non rispetto del centrosinistra” verso gli interventi dei colleghi di centrodestra e i cittadini.

 

Questa volta il centrosinistra ha deciso di non incassare il colpo e di rimandare la “lezioncina” ai colleghi dell'opposizione.

 

“Ha parlato di 'maggioranza senza rispetto' – spiegano Paolo Serra (Pd-Psi), Alberto Pattini (Patt) Giovanni Scalfi (Futura), Renato Tomasi (Cantiere Civico Democratico), Marco Ianes (Verdi - Ecologisti e Civici – Trento) – l'onorevole che in qualche rara seduta fa ancora capolino tra i banchi consiliari”.

 

Alle ore 20.50 di venerdì, viene ricostruito dai consiglieri, la consigliera Loss ha chiesto la parola per conoscere i tempi di dibattito. Settanta sono i minuti a disposizione per ciascun consigliere. La seduta prevedeva la chiusura alle 21.30 e quindi mancavano ancora 40 minuti. Il presidente del consiglio comunale, Salvatore Panetta, però, ha specificato che i consiglieri potevano continuare ad ascoltarla se continuava.

 

“Eh no, questa non è una forma di rispetto! Altolà attenti! E allora l’onorevole – spiegano dalla maggioranza sempre nella nota - nelle poche sedute fatte in consiglio mette in scena, con i suoi compagni, pardon colleghi di destra, un piccolo siparietto. Via le tessere e sotto la regia del pacato Merler - pacato perché nel suo intervento nella stessa seduta aveva proposto a tutti la sua arringa sull’importanza dell’ascolto reciproco, del rispetto - tutti fuori a parte l’onorevole che chiede il conteggio dei consiglieri presenti”.

 

Un conteggio che ha dato come esito la mancanza di numero legale in consiglio e l'impossibilità quindi di continuare. “E così hanno potuto dire 'ecco dove è il rispetto della maggioranza che nemmeno sta in aula durante il bilancio?' “ spiegano i partiti di centrosinistra.

 

“Beh a dire la verità questa maggioranza – spiegato Serra, Pattini, Ianes, Tomasi, e Scalfi - tanto denigrata, è rimasta sempre in aula nelle sedute precedenti. Quelli dell’opposizione invece qualcuno era a giocare a golf negli Emirati Arabi, qualcuno in quel di Roma e i rimasti in aula non sono mai intervenuti. I consiglieri di maggioranza per rispetto del confronto democratico sono intervenuti riempiendo i vuoti lasciati dall’opposizione, dando quindi la possibilità, quando presenti ai consiglieri di opposizione di intervenire. Forse in quanto a rispetto le lezioncine andrebbero impartite in primis alla Lega e compagni”.

 

La maggioranza, è stato fatto sapere, sarà presente in aula lunedì, dalle 18 fino a notte inoltrata, “Se si desidera per concludere oppure il siparietto si trasformerà anche in una beffa. Nei confronti dei cittadini però perché usare altre sedute significa anche usare altri gettoni, e chi paga è la collettività”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 gennaio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 gennaio - 05:01

Una riforma che viene presentata e spiegata tra le elezioni amministrative. Magari un sindaco può anche essere d'accordo e un successore potrebbe trovarsi a incassare un iter iniziato da altri. Poi c'è la partita operatori. Tra scorporazioni e nuovi assetti si ipotizza uno spezzatino per arrivare a 10 Aziende per il turismo. Il punto di partenza sono 15 Apt e 5 Consorzi Pro loco. Il rischio è di non soddisfare nessuno e vedere nascere Pro loco ovunque

27 gennaio - 18:58

Gli studenti della classe terze dell'Arcivescovile  hanno scritto una lettera alla senatrice a vita per chiederle dei consigli su come affrontare i messaggi, d'odio sempre più frequenti nel mondo d'oggi. Dopo due settimane è arrivata la risposta di Liliana Segre 

27 gennaio - 19:30

Mentre anche a livello parlamentare la discussione è aperta e il primo grande banco di prova potrebbero essere le elezioni regionali in Puglia, i tre movimenti cominciano a ragionare su un blocco in sostegno a Franco Ianeselli. Intanto Dario Maestranzi è pronto a lasciare il Patt per seguire questo progetto

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato