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Fingevano di non parlare italiano, ma i finanzieri li ''incastrano'' rispondendo in inglese e tedesco

I truffatori cercano di differenziare la propria attività e dopo aver usato il trucco dell'asfalto, ora puntano sulla vendita di utensili. Nei guai due irlandesi per la vendita abusiva di utensili per un valore di oltre 8 mila euro

Pubblicato il - 22 January 2019 - 16:41

CLES. I truffatori cercano di differenziare la propria attività e dopo aver usato il trucco dell'asfalto, ora puntano sulla vendita di utensili. E' successo in Val di Non e le fiamme gialle di Cles sono entrate in azione per fermare due 30enne di origine irlandese. Il risultato è il sequestro di circa 8.400 euro di utensili venduti abusivamente.

 

Il modus operandi resta simile, anche se cambia l'offerta. Alcuni "travellers" (una popolazione originaria dell’Irlanda che tradizionalmente svolge una vita nomade, i cui componenti svolgono l’attività di fabbri, venditori ambulanti, commercianti di cavalli e di merci usate di ogni genere) si erano già fatti notare un paio di anni fa nel Nord Italia, compreso il Trentino, in particolare nelle Giudicarie e in val di Fassa, per le "truffe dell'asfalto".

 

In quel caso i truffatori si proponevano a privati e imprenditori di asfaltare, a prezzi particolarmente convenienti, i piazzali con bitume avanzato da altri lavori edili, in realtà inesistenti, per poi chiedere più soldi del pattuito e concludere un intervento svolto in scarsa qualità. Tanto che nel giro di pochi giorni i piazzali si rovinavano nuovamente (Qui articolo). 

 

Questa volta gli irlandesi si sono buttati sul commercio "porta a porta" di mobiletti porta utensili con attrezzature da officina meccaniche. Ma queste proposte non sono passate inosservate e alcuni cittadini hanno interessato i carabinieri di Cles. La segnalazione è stata inoltrata ai finanzieri, i quali hanno intensificato i controlli sul territorio. 

 

La finanza ha così fermato i due irlandesi, i quali dopo alcuni approfondimenti non sono stati in grado di esibire l'autorizzazione al commercio ambulante prevista dalla Legge Provinciale 17/2010. A nulla sono valsi i tentativi dei due di dichiarare di non comprendere la lingua italiana per rispondere in inglese e tedesco.

 

I militari delle fiamme gialle però si sono rivolti ai truffatori in entrambe le lingue e non hanno lasciato scampo agli ambulanti abusivi. Complessivamente, i finanzieri hanno sequestrato sei mobiletti porta utensili, comprensivi di novecento "pezzidi attrezzatura per officine meccaniche per un valore totale di 8.394 euro.

 

A questo si aggiunge la contestazione della violazione alla normativa provinciale sul commercio che prevede, per il venditore abusivo privo di regolare licenza, una sanzione amministrativa massima di 9 mila euro che, se pagata entro sessanta giorni, si riduce a 3 mila euro.

 

Un altro intervento mirato per la guardia di finanza di Cles, che nel 2018 ha scoperto nelle valli di Non e Sole ben cinque gommisti che esercitavano senza le previste autorizzazioni e specializzazioni, il sequestro di materiale abusivamente posto in commercio per un valore di oltre 20 mila euro, che si aggiunge agli oltre dieci chili di sigarette e alcool venduti senza licenza e ai diciassette lavoratori in nero scovati durante il piano regionale si contrasto al lavoro irregolare.


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