Contenuto sponsorizzato

Imbrattato il cinema Astra, ieri la proiezione di ''Red Land''. Artuso: ''Mai successo in 40 anni di lavoro''

Il film proposto per la Giornata del Ricordo dall'associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia con la collaborazione della Fondazione Museo Storico del Trentino. Il titolare: ''Ieri era andato tutto bene, ad accorgersi delle scritte i vigilanti notturni''

Pubblicato il - 06 febbraio 2019 - 09:49

TRENTO. "In quarant'anni di attività è la prima volta che mi succede una cosa così". È dispiaciuto il titolare del cinema Astra Antonio Artusi. Le vetrate e le pareti che danno su corso Buonarroti questa notte sono state imbrattate con scritte rosse. Ieri sera la proiezione del film Red Land (Rosso Istria).

 

"Nessun ricordo per i fascisti di ieri, né spazio per quelli di oggi" e "Fascisti carogne, ora e sempre resistenza". Sono solo due delle scritte che questa mattina hanno trovato i proprietari del multisala. "Ieri sera c'è stata la proiezione di Red Land - spiega Antonio Artuso - era andato tutto bene, la sala era piena e non ci sono stati problemi di scontri o altro. Stamattina però ci siamo trovati questo regalo".

Ad avvisare Artuso dell'accaduto i vigilanti notturni: "Deve essere successo questa notte tra le 3 e le 4, se ne è accorta la Ronda Atesina. C'erano anche delle scritte sui vetri, che abbiamo già cancellato". "Abbiamo già denunciato l'accaduto in questura" prosegue poi. Quindi l'amaro commento: "In quarant'anni di attività è la prima volta che ci succede una cosa del genere".

 

Già la scorsa settimana il cinema Astra, online sulla sua pagina Facebook, aveva spiegato che nella serata del 5 febbraio (ieri), in prossimità della Giornata del Ricordo, sarebbe stato trasmesso il film Red Land (Rosso Istria), 2018, diretto da Maxmiliano Hernando Bruno. Il film, che racconta la morte di Norma Cossetto, istriana, uccisa dai partigiani jugoslavi nel 1943, aveva sempre precisato in un post i responsabili del multisala, non fa parte delle scelte gestite normalmente dal cinema Astra, ma come successo in numerose altre occasioni è promosso da un'associazione, esattamente dal Comitato provinciale dell’Anvgd (Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), con la collaborazione della Fondazione Museo Storico del Trentino, e ospitato al cinema Astra che, accanto alla sua consueta programmazione, spesso aderisce a richieste di accogliere eventi e manifestazioni di altri, per offrire loro uno spazio adeguato per approfondimenti e dibattiti che come punto di partenza usano film, documentari, video.

"Crediamo che la storia del Cinema Astra - era stato spiegato nel post - sia lì a dimostrare la sua correttezza e la sua sensibilità verso i diritti umani, la solidarietà e l'attenzione a temi anche controversi. Ha sempre cercato, quando chiamato in causa, come in questa occasione, di facilitare il confronto di opinioni e di posizioni. Ha sempre cercato, come in questa occasione, di rispettare un codice deontologico proprio di un avveduto esercente cinematografico, senza pretendere di sostituirsi agli storici ed evitando di farsi censore".

Video del giorno
Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 febbraio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 febbraio - 18:02

Il covo della cellula è stato individuato in una casa isolata a Bosco di Civezzano. Questo il luogo dove falsificavano i documenti  per garantirsi la clandestinità e progettare atti di eversione in Italia e all’estero

19 febbraio - 19:23

Una cinquantina di anarchici e antagonisti, alcuni coperti in viso, sono in strada all'urlo di "Libertà per" e il nome degli arrestati, ma anche "Salvini sei il primo della lista", il tutto scandito al megafono. Diverse le scritte comparse in città come "Terrorista è lo Stato"

19 febbraio - 13:20

In pochi mesi si registra il secondo caso in regione di sfruttamento del lavoro e estorsione ai danni di 14 lavoratori pachistani regolarmente residenti in Italia. La prima operazione della guardia di finanza è avvenuta a Riva del Garda a fine novembre, mentre in questa indagine i finanzieri sono entrati in azione a Bolzano

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato