Foibe, il ricordo di CasaPound: ''La questura è complice della solennità rovinata dai sub-umani contro la Patria''
L'iniziativa in Largo Pigarelli si è svolta senza incidenti. Da un lato fiaccole, petti in fuori e sguardi alti, mentre a circondare CasaPound gli anarchici e i collettivi universitari. Castaldini: "Red Land? Imbrattamenti, azione vigliacca degli antifascisti"

TRENTO. Parate militaresche, adunate, fiaccole e grida marziali. Il copione è stato perfettamente rispettato. Questi gli ingredienti davanti alla targa che ricorda le vittime delle Foibe in Largo Pigarelli a Trento della sessantina di militanti di CasaPound.
Non manca un po' di tensione per la presenza di una cinquantina di anarchici disposti verso piazza Venezia, mentre a rompere il canovaccio, ecco una trentina di persone dei collettivi universitari, assenti dalle scene in questa occasione da diversi anni.
Dopo il lancio di qualche fumogeno la commemorazione è entrata nel vivo. "Ci sono i sub-umani contro la Patria: cercano di rovinare un momento solenne per ricordare i nostri connazionali", così Filippo Castaldini a passare in rassegna la sessantina di militanti perfettamente schierati e disposti, che aggiunge: "Evidente la complicità della questura che permette tutto questo".






Un riferimento anche per le scritte comparse al cinema Astra dopo la proiezione del film Red Land (Qui articolo). "Un'azione - continua Castaldini - che dimostra la vigliaccheria dell'antifascismo", quindi una punzecchiatura anche al Comune di Trento: "Ci sono voluti quindici giorni per pulire e riposizionare una lapide. Una lapida di materiale indegno, in plexiglas, per i valori che rappresenta".
Terminato il monologo ecco il "Camerati, attenti", "Onore ai martiri" e il "presente", "presente", "presente" a sancire il culmine della solennità. A questo punto anche gli anarchici si sono fatti sentire nell'urlo "Morte al fascio" e "Fascisti, carogne, tornate nelle fogne".
Dopo l'incrocio di sguardi tra CasaPound e anarchici, tenuti ben separati dalla polizia presente in forza, il rompete le righe. Copione perfettamente rispettato. Un appuntamento che segue quello del tardo pomeriggio a Riva del Garda.



















