Sparita la lapide per i martiri delle Foibe, CasaPound: ''Rimozione decisa dal Comune o l'ennesimo atto vandalico?''
L'attacco di Castaldini: ''In questi anni siamo stati abituati alla vigliaccheria di chi, sotto la bandiera dell’antifascismo, ha sempre cercato di mistificare e infangare la memoria dei tanti infoibati"

TRENTO. La lapide per i martiri delle Foibe che si trova in largo Pigarelli è nuovamente sparita. Al momento non si sa se si tratta di una rimozione decisa dal Comune di Trento per una manutenzione oppure se, come già avvenuto molte volte, si tratta dell'ennesimo atto vandalico. A denunciare “la sparizione” della tarda è Filippo Castaldini, responsabile trentino di CasaPound.
“Sparita di nuovo la lapide per i martiri delle Foibe o tardiva manutenzione da parte del Comune?” si chiede Castaldini osservando che la lapide è scomparsa da ieri.
“Purtroppo – spiega il responsabile di CasaPound - in questi anni siamo stati abituati alla vigliaccheria di chi, sotto la bandiera dell’antifascismo, ha sempre cercato di mistificare e infangare la memoria dei tanti infoibati. È stato il Comune a ritirare la lapide o siamo di fronte all’ennesimo furto da parte dei figliocci della sinistra istituzionale?”
CasaPound chiede delle spiegazioni per l'assenza della lapide. “In qualunque caso – conclude Castaldini – chiediamo che la lapide venga immediatamente ripristinata”.













