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L'ex giunta Flaim di Cles nel mirino della procura contabile: contestato un danno erariale da 82.531 euro

Emanati otto atti di citazione. L'accusa: incarichi esterni quando in Comune c'erano professionisti validi. La difesa respinge fermamente ogni contestazione

Pubblicato il - 23 maggio 2019 - 10:34

CLES. La procura regionale della Corte dei conti contesta alla ex giunta del sindaco Flaim di Cles (e all'allora segretario comunale) un danno erariale di 82.531 euro. Otto sono gli atti di citazione emanati.

 

Tutto sarebbe partito con una denuncia, poi le indagini dei carabinieri e l'apertura di alcuni fascicoli, dei quali otto sono risultati in una citazione a giudizio. La contestazione è di incarichi che l'amministrazione avrebbe esternalizzato, pur essendo (questa la versione dell'accusa) a disposizione del Comune diversi validi professionisti.

 

Destinatari degli atti di citazione, a vario titolo (con contestazioni diverse al variare delle persone e degli incarichi in esame), l'ex sindaco Maria Pia Flaim, gli ex assessori Giuseppina Gasperetti, Luciano Bresadola, Marco Nicolodi, Mario Springhetti, Roberto Luchini, Mario Chini e il segretario comunale Remo Sommavilla.

 

Le accuse della procura nei loro confronti sono ovviamente tutte ancora da verificare. La difesa, sostenuta dall'avvocato Roberta de Pretis, le respinge fermamente.

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