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Mezzolombardo, al nuovo Centro sanitario mancano i parcheggi e fioccano le proteste. Il sindaco: ''Situazione già nota anche in Provincia''

Il San Giovanni avrebbe due aree sosta, una in superficie e un garage interrato, ma entrambe sono fuori uso. Interrogazioni in consiglio provinciale e comunale

Foto tratta da Facebook (Davide Buzzi)
Pubblicato il - 16 marzo 2019 - 16:37

MEZZOLOMBARDO. A fine ottobre l'ufficialità della fine dei lavori e la "consegna delle chiavi" all'Azienda sanitaria con i primi trasferimenti di ambulatori e uffici. Un gioiellino, una struttura da 12.000 metri quadrati disposti su sei piani: parliamo del nuovo Centro sanitario San Giovanni di Mezzolombardo. Una struttura polivalente che lavora ormai a regime. Ma, lamentano utenti e politica, con un problema al momento: quello della pressoché totale assenza di parcheggi.

 

Un centro di cura pensato "per fornire l'insieme delle cure primarie, garantire la continuità assistenziale, l'attività di prevenzione e riabilitazione". Questo è il San Giovanni. Una struttura che serve quotidianamente molti utenti che però non trovano posto per le loro vetture.

 

Accade così che alcuni decidano di lasciare la loro automobile dopo il passaggio a livello, sulla strada d'accesso alla struttura ospedaliera. Provocando talvolta dei disagi ai mezzi in entrata e in uscita (tra cui, capita, anche a delle ambulanze). Sui social network e in strada sono tante le proteste che si sentono relative al "parcheggio selvaggio" di alcuni utenti ("Ma una bella multa, no" ci si chiede, "I vigili non possono intervenire con qualche sanzione?"), ma anche sull'"assenza di parcheggi al nuovo ospedale".

 

Sul tema sono intervenuti con un'interrogazione anche il consigliere provinciale Lorenzo Ossanna (esponente del Patt, il cui documento è datato 25 gennaio 2019) e i consiglieri comunali di Mezzolombardo Corrado Aldrighetti, Luca Girardi, Paolo Mazzoni, Luigi Rossi e Danilo Viola (il loro documento riprende quello di Ossanna e risale al 4 febbraio 2019).

 

Il primo affronta il tema della "scarsità di parcheggi per gli utenti" che "crea un disagio ai fruitori della struttura" in una duplice accezione, da una parte chiedendo chiarimenti circa "l'inagibilità temporanea del parcheggio interno" (a cielo aperto), dall'altra sottolineando la "criticità del parcheggio sotterraneo, dotato di 50 posti, che sarebbe riservato ai dipendenti" e che "non viene normalmente utilizzato".

 

La richiesta dei consiglieri comunali è rivolta al sindaco per sapere "se e in che modo intende risolvere il problema dei parcheggi ed in particolare se è il caso di inserire in Prg o effettuare una modifica dello stesso per individuare un'area di parcheggio pubblico in prossimità del Centro sanitario e che possa essere utilizzata anche per altre strutture pubbliche poste nelle adiacenze (scuola media, casa di riposo, centro culturale)".

La risposta scritta (del 5 marzo) del primo cittadino, indirizzata a Upt, Uniti per Mezzolombardo, Patt e Pd: "La questione (...) è stata oggetto di specifici incontri con l'ex assessore Zeni ed i tecnici dell'Azienda sanitaria. In particolare nell'incontro del 6 aprile 2016 si era convenuto che potesse essere realizzato un nuovo parcheggio a più piani sul sedime della vecchia palazzina del Centro prelievi".

 

"Più tardi - scrive sempre il sindaco Christian Girardi - si ipotizzò la realizzazione del parcheggio all'interno dell'area parcheggi comunali accessibile da via Carducci. Nell'incontro del 2 novembre 2016 e nei successivi abbiamo potuto visionare delle ipotesi progettuali che andavano nella direzione da noi auspicata".

 

Le trattative, fa sapere il primo cittadino, sono "culminate nel 2018 con la determinazione della Provincia a realizzare il nuovo parcheggio": "Tale determinazione è stata riproposta all'attenzione dell'Amministrazione provinciale insediatasi dopo le elezioni dell'autunno. Ad oggi non abbiamo motivo di temere che la nuova Amministrazione provinciale abbia mutato parere in merito. Anzi abbiamo avuto conferma delle positive aspirazioni della presidenza e dell'assessorato a valorizzare le potenzialità della struttura sanitaria di Mezzolombardo e di evitare che possano essere pregiudicate dalla carenza di posti macchina".

 

Si legge ancora: "Tutti gli interlocutori istituzionali si sono dimostrati consapevoli che l'efficacia dei servizi sanitari dipende necessariamente dalle condizioni materiali di accesso alla struttura e, pur avendo deciso di procedere con l'apertura del Centro sanitario prima di aver ultimato la realizzazione delle infrastrutture necessarie, sono pienamente avvertiti che senza queste lo sforzo di realizzare a Mezzolombardo un nodo fondamentale della rete di servizi sanitari provinciale verrebbe mortificato". La volontà di Piazza Dante di cui parla il sindaco è quella di demolire la "palazzina servizi" per "ricavarne ulteriori posti auto".

 

L'utilizzo del garage sotterraneo, fa sapere poi, non sarebbe ancora stato autorizzato per la "mancata realizzazione del sistema di videosorveglianza". Che "ci è stato assicurato sarà realizzato al più presto, anche se (...) solo in seguito al completamento del collaudo amministrativo". Per quanto riguarda il parcheggio in superficie il sindaco dice: "Per quanto ci è dato sapere la decisione di sospendere temporaneamente l'utilizzo sarebbe da ricondurre a problemi di consolidamento del terreno che sostiene la pavimentazione".

 

Una modifica al Prg? "Pur non escludendo a priori tale possibilità - dice Girardi - consideriamo la cosa prematura e comunque di difficile definizione vista l'assenza di aree pubbliche in zona". Meglio prima valutare la situazione a parcheggi aperti: "Una volta operative tutte queste soluzioni ci sarà certamente la possibilità di stimare la necessità di destinare eventuali ulteriori aree a parcheggi pubblici".

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