Tragedia sull'Alpe di Siusi, un escursionista perde la vita travolto da una valanga. Due feriti per una slavina a Cortina
Nella giornata di ieri, un'altra valanga di grandissime dimensioni si era staccata in val d'Ultimo, un fronte di oltre 50 metri e una lunghezza di 600 metri circa tra la cima Piccola Orecchia di Lepre e il passo Film a quota di circa 2.800 metri, salvato dopo quasi un'ora sotto la neve Fulvio Giovannini

TRENTO. Tragedia sull'Alpe di Siusi, un escursionista è stato travolto e ucciso da una valanga.
Una slavina di vaste proporziono si è staccata intorno alle 12.30 e una persona è rimasta travolta.
Immediato l'allarme e sul posto si sono portate le unità del soccorso alpino. Le ricerche sono iniziate immediatamente e, purtroppo, le prime informazioni che davano un escursionista sotto la coltre di neve, sono state confermate.
Il soccorso alpino ha raggiunto l'escursionista, ma ormai non c'era più nulla fare. La macchina dei soccorsi è in azione per bonificare l'area.
Una valanga si è staccata anche intorno alle 13.30 a Cortina, una slavina di piccole dimensioni che però ha colpito tre persone sul monte Faloria in località Punta Nera: due sono rimasti illesi, mentre un'altra avrebbe riportato la frattura a una gamba.
Nella giornata di ieri, un'altra valanga di grandissime dimensioni si era staccata in val d'Ultimo, un fronte di oltre 50 metri e una lunghezza di 600 metri circa tra la cima Piccola Orecchia di Lepre e il passo Film a quota di circa 2.800 metri (Qui articolo).
La massa nevosa aveva travolto un gruppo di tre scialpinisti e Fulvio Giovannini di 53 anni è rimasto sepolto. In azione il pelikan e l'elicottero dell'Aiut alpin dolomites, con a bordo un'unità cinofila della Stazione del soccorso alpino della guardia di finanza di Tione.
Un'operazione resa complicata dalla massa imponente, ma anche dal forte vento che ha provocato cumuli di neve. Ma dopo poco i soccorsi hanno notato la presenza di uno sci sbucare dalla slavina. Giunti sul posto i soccorritori hanno iniziato a scavare per estrarre lo scialpinista sepolto.
E' rimasto sotto la neve per circa 53 minuti, ma fortunatamente Giovannini è stato trovato cosciente e in buone condizioni, anche se in stato di ipotermia.














