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''Una coalizione nuova dai valori simili, può essere molto forte e può vincere'', #inMovimento plaude al segretario del Patt Marchiori

Il presidente del movimento di centro nato in Comune commenta positivamente la linea messa in chiaro dal Partito autonomista: né con il centrodestra né con il centrosinistra. Un centro forte che aspiri a non essere solo l'ago della bilancia in un eventuale ballottaggio 

Di Luca Pianesi - 05 novembre 2019 - 17:11

TRENTO. ''In politica c'è ancora qualcuno che pensa che i valori contano e servono per ottenere fiducia e credibilità; c'è ancora qualcuno che ha più desiderio di condividere valori che condividere un 'semplice' accordo (...). Una coalizione nuova dai valori simili, può essere molto forte e può vincere''. C'è grande soddisfazione in casa di #inMovimento e il presidente Rizzoli non la nasconde. La soddisfazione è tutta per quanto dichiarato ieri dal segretario del Patt Simone Marchiori: ''Trento non può diventare un palco per Salvini. Con la Lega ci sono divergenze di valori (QUI ARTICOLO)''. 

 

Un discorso chiaro che, di fatto, ha chiuso a destra ma anche a sinistra. Marchiori, infatti, ha aggiunto che “la nostra linea è quella di cercare di mettere assieme un'aggregazione civica, popolare, autonomista e moderata che dia agli elettori la possibilità di non legarsi a nessuno dei due blocchi. E' il caso, infatti, di evolvere verso un raggruppamento moderato, lontano dai toni feroci e gridati e maggiormente vicino alle esigenze dei territori”. E al centro, tra quelli che si definiscono moderati, ecco che sta cercando di collocarsi, a Trento, proprio #inMovimento la formazione nata in Comune a Trento per iniziativa di cinque consiglieri rimasti ''delusi'' dai rimpasti in giunta voluti da Andreatta dopo le provinciali (QUI ARTICOLO).

 

E piace anche lo spirito di Marchiori che ha mostrato sicurezza e grande fiducia nelle potenzialità di questo terzo polo. A precisa domanda su un potenziale loro apporto in chiave ballottaggi (che pare oggi lo scenario più plausibile con il testa a testa tra le coalizioni di centrodestra e centrosinistra) ha fatto capire che la convinzione è quella di giocarsela fino in fondo: ''Noi metteremo tutta la nostra energia nel costruire questo nuovo polo vedremo se effettivamente poi si arriverà alla sfida fra centrodestra e centrosinistra, è ancora presto per dirlo''. 

 

''Coalizzarsi con forze politiche dai valori più vicini - commenta oggi Lorenzo Rizzoli - permette una durata più solida e duratura di una coalizione; coalizzarsi con forze politiche dai valori lontani, fa sì che la corda, piano piano, si spezza. E l’esempio nazionale insegna. Se questo “terzo polo” dovesse davvero nascere, il mio auspicio è che le forze politiche moderate, politicamente più “vicine”, pensino bene alle mosse che stanno per fare per le prossime elezioni amministrative di Trento 2020. “Solo se uniti, saremo forti”; una coalizione nuova, dai valori simili, può essere molto forte e può vincere''.

 

 

Ecco il comunicato integrale

 

Sulla stampa cartacea e digitale di ieri, 04.11.2019, si legge, con termini molto chiari, la posizione del P.A.T.T., per voce del suo Segretario Simone Marchiori. “Il PATT chiude alla Lega in vista delle comunali. Trento non può diventare un palco per Salvini. Con la Lega ci sono divergenze di valori”.

 

Proprio su questo ultimo passaggio vorrei fare una riflessione. Negli ultimi tempi è difficile sentire parlare di “condivisione di valori” in politica. Negli ultimi tempi entrambi i poli esistenti (centrodestra e centrosinistra) non condividono valori, ma solo ed esclusivamente “accordi”. Come fanno a rimanere insieme in coalizione forze politiche moderate con forze politiche estremiste? Questa domanda ce la facciamo sempre, ad ogni appuntamento elettorale.

 

Le dichiarazioni del Segretario Marchiori danno speranza: in politica c’è ancora qualcuno che pensa che i valori contano e servono per ottenere fiducia e credibilità; c’è ancora qualcuno che ha più desiderio di condividere valori che condividere un “semplice” accordo. Condivisione di valori è ben diverso dalla condivisione di un accordo. La condivisione di un accordo è condividere solamente dei punti programmatici del programma da realizzare, indipendentemente dai valori delle forze politiche; condivisione anche di “poltrone” tra le forze politiche.

 

Condivisione di valori, invece, significa cercare di condividere un percorso politico con forze politiche più affini, lavorando insieme su programmi che hanno alla base valori condivisi. Coalizzarsi con forze politiche dai valori più vicini permette una durata più solida e duratura di una coalizione; coalizzarsi con forze politiche dai valori lontani, fa sì che la corda, piano piano, si spezza. E l’esempio nazionale insegna.

 

Se questo “terzo polo” dovesse davvero nascere, il mio auspicio è che le forze politiche moderate, politicamente più “vicine”, pensino bene alle mosse che stanno per fare per le prossime elezioni amministrative di Trento 2020. “Solo se uniti, saremo forti”; una coalizione nuova, dai valori simili, può essere molto forte e può vincere.

 

Lorenzo Rizzoli – Presidente #inMovimento

 

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