Uno scalatore precipita per 40 metri sulle Pale di San Martino, mentre un 16enne cade in bici sul Cermis. Domenica nera sulle montagne e sulle strade trentine
Domenica impegnativa per la macchina dei soccorsi tra personale sanitario, elicottero, vigili del fuoco, soccorso alpino e forze dell'ordine tra incidenti in montagna, in bici e in moto

TRENTO. Domenica impegnativa per la macchina dei soccorsi tra personale sanitario, elicottero, vigili del fuoco, soccorso alpino e forze dell'ordine.
Un rocciatore di 29 anni stava arrampicando sulle Pale di San Martino in Primiero per raggiungere la cima Mulaz a quota 2.750 metri, ma qualcosa è andato storto.
Il 29enne è precipitato per una quarantina di metri. Immediato l'intervento di elicottero e soccorso alpino che hanno stabilizzato e immobilizzato lo sportivo per il trasporto all'ospedale Santa Chiara di Trento dove si trova in gravi condizioni.
Diversi gli incidenti in bicicletta. I più gravi si sono registrati a Isera e in località Paion a Cavalese.
Nel primo caso in località Cornalè un 49enne lungo la discesa verso Borgo Sacco si è schiantato contro un muro. L'uomo è restato esanime a terra, dopo i primi soccorsi è stato trasportato al Santa Chiara in elicottero (Qui articolo).
Gravissime le condizioni di un 16enne che è caduto in bici al rifugio Paion sul Cermis. Si trova al reparto di rianimazione dell'ospedale del capoluogo.
Tra il Primiero e la Val di Fassa ci sono stati anche molti incidenti che hanno coinvolto motociclisti. Un 55enne è stato soccorso a Fiera di Primiero (Qui articolo), a Sover in località Piscine due centauri sono stati portati a Cavalese, mentre a Mazzin si è registrato uno scontro auto-moto, a farne le spese il conducente e il passeggero sulla due ruote (Qui articolo). Le condizioni sono gravi, ma le persone coinvolte non sembrano fortunatamente in pericolo di vita.







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